Aprilia (martedì, 22 luglio 2025) — Una grave occasione mancata per Aprilia. Il Comune ha perso il finanziamento da 14 milioni di euro previsto dal PNRR per la bonifica dell’area di Sant’Apollonia, sito inquinato utilizzato fino agli anni ’80 come discarica abusiva.
di Sofia Cilli
A denunciarlo è il Coordinatore di Fratelli d’Italia Aprilia, Edoardo Baldo, che parla apertamente di “disastro ambientale e amministrativo”:
“In una città con ben 42 siti inquinati censiti dalla Regione Lazio, la perdita di questo finanziamento rappresenta un danno incalcolabile”, afferma Baldo.
Il finanziamento rientrava nel piano nazionale per la bonifica dei “siti orfani”, e prevedeva la rimozione dei rifiuti entro il 31 marzo 2026. L’accordo tra Regione Lazio, Ministero e Comune di Aprilia era stato firmato nel maggio 2023 dall’allora sindaco Antonio Terra. Il crono-programma era chiaro, con tappe dettagliate affidate agli uffici comunali e il supporto tecnico della Sogesid, incaricata dalla Regione come ente esecutore.
Tuttavia, ritardi inspiegabili e inerzia burocratica hanno compromesso l’intero iter. Nonostante il sopralluogo ufficiale del 29 luglio 2024, effettuato dopo la caduta dell’amministrazione comunale, non sono seguiti ulteriori passi concreti. Le lettere inviate ai privati, in cui il Comune lamentava l’impossibilità di accedere all’area, sono state smentite proprio da quel verbale. A luglio 2025, la doccia fredda: il finanziamento è ufficialmente perduto.
“La Regione ha tentato di intervenire con poteri sostitutivi, ma ormai era troppo tardi. Un fallimento annunciato”, aggiunge Baldo.
E non si tratta di un caso isolato. Il Comune avrebbe rinunciato anche ad altri fondi pubblici: un asilo nido finanziato dallo Stato, un terreno per una scuola in via Pergolesi e alcuni immobili regionali in vendita a prezzo calmierato in via degli Oleandri.
Una nuova possibilità: bando regionale per siti a rischio. Ora tutte le speranze si concentrano su un’altra opportunità. La Regione Lazio ha appena pubblicato un bando (determinazione G09040 del 14 luglio) che stanzia fondi tra 20.000 e 200.000 euro per i Comuni intenzionati a bonificare siti a rischio ambientale — esclusi quelli come Sant’Apollonia, in quanto ex discariche. Il termine per la presentazione delle domande è metà agosto.
Secondo il censimento regionale 2023, ad Aprilia restano ancora 42 siti inquinati, di cui 12 contaminati e di proprietà privata, 11 potenzialmente contaminati, 13 non contaminati, 3 in fase di accertamento, e 3 a carico di enti pubblici.
“Chiediamo alla Commissione Straordinaria di non perdere anche questa occasione. Serve un cambio di passo vero, con controllo diretto sugli uffici e una visione strategica per il futuro ambientale di Aprilia”, conclude Baldo.
Last modified: Luglio 22, 2025

