Aprilia (domenica, 1 febbraio 2026) — Un raid rapido, durato pochi minuti, con un obiettivo preciso: incendiare l’autonoleggio di via Carroceto e provocare il maggior numero possibile di danni. È quanto emerso dalle prime indagini sull’incendio doloso avvenuto l’altra notte nel quartiere Gattone di Aprilia. Un’azione che, però, non ha colpito il bersaglio principale, finendo invece per danneggiare gravemente due auto di residenti del tutto estranei alla vicenda.
di Sofia Cilli
Le indagini, condotte dai poliziotti del commissariato di via Monticello, proseguono senza sosta. Nella giornata di ieri gli agenti sono tornati in via Carroceto per acquisire e analizzare le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Dalla visione dei filmati emerge una dinamica diversa da quanto inizialmente ipotizzato: non una bottiglia molotov lanciata dalla strada, ma un vero e proprio blitz.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i responsabili si sarebbero introdotti nel piazzale antistante l’autonoleggio, cospargendo di liquido infiammabile l’ingresso dell’attività nel tentativo di appiccare il fuoco. Le fiamme hanno immediatamente attecchito, annerendo completamente la serranda del negozio e danneggiando anche il muro esterno dell’abitazione situata al secondo piano dello stabile. Il rogo, tuttavia, non è riuscito a propagarsi all’interno dei locali dell’attività commerciale.
Dopo alcuni minuti, le fiamme si sono estese pericolosamente verso l’esterno, raggiungendo due veicoli parcheggiati a breve distanza: una Smart e una Mercedes, entrambe di proprietà di residenti della zona. Le due auto sono andate completamente distrutte. I proprietari non avrebbero alcun legame con il titolare dell’autonoleggio, vittime collaterali di un’azione intimidatoria che conferma il clima di forte tensione criminale che da almeno due anni caratterizza la città di Aprilia.
Non si tratta di un episodio isolato. In passato, atti intimidatori hanno già coinvolto persone estranee alle dinamiche della criminalità. La scorsa estate, l’esplosione di una bomba in via La Malfa causò il ferimento lieve di un uomo che stava dormendo nella propria abitazione, raggiunto da una scheggia penetrata dalla finestra. L’ordigno era diretto a un soggetto noto agli ambienti criminali, agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Assedio”.
Ancora più grave l’episodio avvenuto un anno fa in via Lazio, quando due carabinieri fuori servizio, seduti in un’auto parcheggiata, furono colpiti da diversi colpi di pistola esplosi da un ventenne di origini croate. I militari riportarono ferite lievi, ma solo per pochi centimetri il bilancio non fu tragico. Anche in quel caso si trattò di uno scambio di persona: il vero obiettivo era un altro pregiudicato residente nella zona.
L’autonoleggio di via Carroceto, infine, non è nuovo ad atti intimidatori. Nel maggio 2025, almeno dieci colpi di pistola furono esplosi da un’auto in corsa contro la serranda dell’attività e il balcone dell’abitazione sovrastante. Anche allora si sfiorò la tragedia, con i proiettili che mancarono di pochi centimetri il terrazzo dell’appartamento.
Last modified: Febbraio 1, 2026

