Aprilia (domenica, 27 luglio 2025) — Controlli a tappeto dei Carabinieri in tre autolavaggi. L’operazione, ha messo in luce un quadro preoccupante fatto di lavoratori irregolari, inquinamento ambientale e violazioni amministrative. Al termine dell’operazione congiunta sono scattate tre denunce e sanzioni salate, per un totale che supera i 77mila euro.
di Sofia Cilli
L’operazione, condotta dalla Compagnia dei Carabinieri di Marcianise con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Forestale, ha messo in luce un quadro preoccupante fatto di lavoratori irregolari, inquinamento ambientale e violazioni amministrative.
A Marcianise, in particolare, i militari hanno riscontrato le situazioni più gravi. In un autolavaggio gestito da un 36enne di Aprilia, sono stati trovati un lavoratore in nero e un altro privo del permesso di soggiorno. Ma non solo: l’impianto di depurazione era del tutto trascurato, con conseguente sversamento di acque contaminate nella rete fognaria pubblica.
Le irregolarità ambientali si sono rivelate pesanti: violazioni alle prescrizioni dell’autorizzazione, anomalie nei volumi di fanghi e reflui, omissioni nei registri e nelle comunicazioni annuali obbligatorie. Per la struttura sono scattate sanzioni per 24mila euro, la sospensione immediata dell’attività e l’avvio dell’iter per la revoca dell’autorizzazione ambientale.
Un’operazione che punta i riflettori non solo sul rispetto delle norme sul lavoro, ma anche sulla tutela dell’ambiente, troppo spesso sacrificato sull’altare del profitto.
Last modified: Luglio 27, 2025

