Scritto da 11:49 am Aprilia, Attualità, Top News

Aprilia, Borgata Agip soffocata dai miasmi: i residenti esasperati chiedono interventi immediati

Aprilia (giovedì, 18 settembre 2025) — È esasperazione pura quella che si respira nella Borgata Agip, quartiere periferico di Aprilia alle spalle della zona industriale. Da anni i residenti combattono contro un problema che nessuna amministrazione è riuscita a risolvere: odori nauseabondi e persistenti che costringono le famiglie a vivere chiuse in casa, tra finestre serrate e mal di testa provocati dalle esalazioni.

di Sofia Cilli

I miasmi, descritti dai cittadini come un misto di bruciato e compost, si ripetono quasi quotidianamente e, a seconda del vento, raggiungono anche il centro urbano di Aprilia, colpendo in particolare via Mascagni, via Guido Rossa, via dei Mille e il quartiere Montarelli.

“È impossibile vivere in queste condizioni, siamo costretti a tapparci dentro casa per colpa delle emissioni – denuncia Adriano Lemma, rappresentante del comitato di quartiere Borgata Agip – la puzza è così forte da provocare nausea e mal di testa. Abbiamo fatto decine di segnalazioni negli anni, ma il Comune non è mai riuscito a risolvere il problema”.

In passato, polizia locale e tecnici dell’Arpa hanno effettuato controlli su alcune aziende sospettate di essere responsabili delle emissioni, ma senza risultati concreti. Gli esposti presentati dai cittadini, alcuni dei quali arrivati fino alla Procura di Latina, sembrano essere caduti nel vuoto.

Il problema, intanto, non riguarda più soltanto la Borgata Agip: altre zone periferiche come La Cogna e alcune aree del centro urbano apriliano iniziano a fare i conti con lo stesso disagio. Nei mesi estivi la situazione diventa insostenibile e non sono mancati episodi di malessere per chi, colto nel sonno con le finestre aperte, si è ritrovato improvvisamente invaso dai miasmi.

“Chiediamo alle commissarie straordinarie di intervenire con controlli più stringenti – conclude Lemma – ne va della dignità delle persone. Qui non si respira, siamo costretti a pensare di vendere le nostre case. Ma non è giusto: il Comune deve tutelarci”.

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Last modified: Settembre 18, 2025
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