Aprilia (martedì, 12 agosto 2025) — Alle spalle della scuola secondaria di primo grado Antonio Gramsci di Aprilia, in via Traiano, si trova un’area recintata e oggi in stato di degrado che, nonostante sia compresa nel contratto di locazione stipulato dal Comune, non è mai stata utilizzata.
di Sofia Cilli
Si tratta della particella catastale n. 569, inserita nel contratto di affitto rinnovato nel 2018 con il proprietario privato, per un canone annuo complessivo di 185mila euro che include sia l’edificio scolastico sia il terreno. L’accordo attuale rinnova un impegno già avviato nel 1987.
La mancata valorizzazione di questo spazio rappresenta, per molti, l’ennesima occasione persa per migliorare le strutture della scuola Gramsci, che da anni attende interventi significativi: dalla costruzione di una palestra all’adeguamento degli spazi, fino a una nuova sede.
Secondo alcune proposte, l’area potrebbe ospitare una tensostruttura sportiva a servizio degli studenti e della cittadinanza, oppure essere destinata a parcheggi o interventi di viabilità. Ad oggi, però, il terreno resta incolto e inutilizzato, mentre il Comune continua a sostenerne il costo.
Resta aperta la domanda che molti genitori e insegnanti si pongono: perché, dopo anni di affitto, questo spazio non è stato ancora messo a disposizione della scuola e della città? L’amministrazione comunale non ha ancora fornito risposte ufficiali.
Last modified: Agosto 12, 2025

