Scritto da 5:16 pm Aprilia, Attualità, Top News

Aprilia, le associazioni si uniscono per il futuro del welfare cittadino: “Facciamo rete per una governance sociale condivisa”

Aprilia — Ad Aprilia la politica è ferma, ma la società civile si muove. In assenza di un’amministrazione comunale, oggi la città è guidata da una Commissione prefettizia, le associazioni del territorio hanno deciso di rimboccarsi le maniche e unire le forze per dare voce alle esigenze della comunità, in particolare delle fasce più fragili.

di Sofia Cilli

Nella mattinata di oggi, numerose realtà associative si sono riunite nella Sala della Comunità Raggio di Sole, in via Aldo Moro, per costituire ufficialmente la “Rete Associazioni Aprilia – Consorzio”. All’incontro erano presenti anche alcuni esponenti politici locali, tra cui Casari, Tiligna e Ruberti, che hanno ascoltato direttamente dai volontari la fotografia della situazione attuale e le proposte per il futuro.

L’obiettivo principale è duplice: da un lato, creare una rete solida e coordinata per accrescere il peso contrattuale delle associazioni e rispondere in modo efficace ai bisogni sociali della città; dall’altro, sostenere la candidatura di Aprilia come sede del nuovo Consorzio dei Servizi Sociali del Distretto LT1. Con oltre 70mila abitanti, Aprilia rappresenta infatti il 63% delle richieste del settore servizi sociali del distretto e ospita già l’Ufficio di Piano, motivo per cui sarebbe anomalo, hanno sottolineato i partecipanti, che non fosse capofila insieme ai Comuni di Cisterna, Cori e Rocca Massima.

Come spiegato da Valentina Tartaglia, presidente dell’associazione Sunflower Project MICI e Stomia e portavoce della Rete, l’iniziativa nasce per “fare chiarezza sul percorso di trasformazione istituzionale del Distretto Socio-Sanitario LT1”, in linea con la normativa nazionale e regionale che prevede la creazione di un ente consortile autonomo per coordinare i servizi sociali del territorio.

Durante la conferenza sono stati affrontati diversi temi: dall’importanza di mantenere ad Aprilia la sede del Distretto, per garantire continuità e accessibilità ai servizi, alle possibili conseguenze amministrative di un eventuale trasferimento in altro Comune. Le associazioni hanno inoltre avanzato proposte per una gestione consortile realmente partecipata, inclusiva e vicina ai cittadini.

L’incontro si è configurato come un momento di confronto aperto e trasparente sul futuro delle politiche sociali e sanitarie locali. Un segnale forte da parte del Terzo Settore apriliano, che chiede una governance condivisa e orientata al bene comune, in un momento delicato per la città e per il suo tessuto sociale.

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Last modified: Ottobre 26, 2025
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