Aprilia (sabato, 13 settembre 20225) — Si è concluso con una condanna a 3 anni di reclusione il processo a carico di un 34enne di Aprilia, accusato di aver maltrattato per lungo tempo la nonna ottantenne. L’uomo, difeso dall’avvocato Emanuele Farelli, ha ottenuto una pena più lieve rispetto ai 6 anni richiesti dal pubblico ministero Antonio Sgarrella.
di Sofia Cilli
Il giovane era stato arrestato nell’agosto 2024 dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia con accuse pesanti: oltre ai maltrattamenti, gli erano contestati anche i reati di rapina ed estorsione. Su questi capi d’imputazione, però, il tribunale lo ha assolto.
Secondo le indagini, il 34enne avrebbe sottoposto la nonna a continue vessazioni e pressioni per ottenere denaro. La donna, esasperata, era arrivata a nascondere il cibo in camera per evitare che le venisse sottratto, e aveva denunciato il nipote dopo episodi sempre più gravi, tra cui una spinta violenta e la sottrazione del televisore di casa.
La sentenza è stata emessa dal Terzo Collegio del Tribunale di Latina, presieduto dai giudici La Rosa, Zani e Romano, che hanno riconosciuto la responsabilità per i maltrattamenti ma non per gli altri reati contestati, ridimensionando così l’impianto accusatorio.
Last modified: Settembre 13, 2025

