Aprilia (venerdì, 29 agosto 2025) — La Polizia di Stato di Aprilia ha dato esecuzione, il 27 agosto 2025, a una misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo del 1981, indiziato di maltrattamenti e lesioni ai danni della coniuge. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina al termine di un’articolata indagine.
di Sofia Cilli
L’attività investigativa, avviata dopo numerose denunce, ha ricostruito un quadro di violenze fisiche e psicologiche protratte nel tempo: minacce, aggressioni, ingiurie e continue vessazioni, messe in atto sia durante la convivenza sia dopo la separazione, quando la donna aveva deciso di interrompere la relazione. L’uomo, secondo gli inquirenti, aveva instaurato un clima di terrore e di totale soggezione psicologica.
Tra gli episodi accertati figurano appostamenti sotto l’abitazione della vittima, l’installazione di dispositivi di localizzazione GPS sull’auto della donna, l’invio di messaggi minatori a conoscenti e persino il tentativo di ottenere tabulati telefonici falsificando la sua firma. Un’aggressione avvenuta lo scorso 13 agosto presso la casa della donna aveva richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Durante l’esecuzione della misura cautelare, gli agenti hanno sequestrato diversi oggetti ritenuti rilevanti: un dispositivo GPS nascosto in un mobile, un coltello serramanico, un bastone di legno, ulteriori apparecchiature tecnologiche, oltre a monili in oro la cui provenienza è ancora in fase di verifica. In un locale riconducibile all’uomo sono stati inoltre trovati kit per analisi biologiche.
Al termine delle operazioni l’indagato è stato trasferito in carcere, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Polizia ha ribadito il proprio impegno nella tutela delle vittime di violenza domestica e nello sradicamento di comportamenti persecutori.
Last modified: Agosto 29, 2025

