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Aprilia, Pd denuncia emergenza idrica: «Tubature obsolete, perdite al 50% e disagi continui». Presentato un piano di interventi urgenti

Aprilia (lunedì, 25 agosto 2025) — Aprilia torna a fare i conti con la fragilità della propria rete idrica. Tubature obsolete, perdite che arrivano a disperdere fino al 50% dell’acqua immessa in rete, interruzioni improvvise e cali di pressione che colpiscono soprattutto le zone periferiche e durante le ore notturne: è questa la fotografia, tutt’altro che rassicurante, che il Partito Democratico cittadino ha tracciato in una nota ufficiale, proponendo un piano urgente di interventi.

di Sofia Cilli

«Da anni i cittadini subiscono disagi continui – ha sottolineato il segretario del Pd locale, Davide Zingaretti – con guasti che restano irrisolti per giorni, perdite che riversano acqua sulle strade e interruzioni che lasciano intere famiglie, scuole e attività senza servizio anche per un’intera giornata. Tutto ciò in un contesto di siccità sempre più frequente rende la gestione di Acqualatina non più tollerabile».

Le criticità della rete

Secondo il Pd, la mancanza di manutenzione e il ritardo negli interventi hanno aggravato una situazione già compromessa. Negli ultimi anni, Aprilia ha subìto numerosi stop programmati e non, che hanno colpito migliaia di residenti. L’inefficienza della rete non solo crea disagio sociale ed economico, ma comporta anche un enorme spreco di una risorsa sempre più preziosa.

Le proposte dei Democratici

Per affrontare la questione, il Pd ha avanzato una serie di proposte operative, rivolte al Comune, alla Commissione straordinaria e agli enti preposti al controllo. Tra le misure indicate:

  • Monitoraggio digitale e manutenzione preventiva, con l’installazione di sensori IoT per rilevare i guasti in tempo reale e tempi di intervento garantiti entro 24 ore.
  • Accelerazione degli investimenti PNRR, per ammodernare le tubature e ridurre le perdite dal 50% al 20% entro il 2027, con priorità alle zone periferiche più colpite, come Colle Mare e via Toscanini.
  • Completamento dei lavori in corso, tra cui gli interventi attesi sulla rete fognaria di La Cogna, già in forte ritardo.
  • Maggiore trasparenza e controllo, attraverso il monitoraggio congiunto di Comune, associazioni e comitati, con la pubblicazione dei dati su perdite e qualità dell’acqua.
  • Diversificazione delle fonti, con il potenziamento dei pozzi locali, la riattivazione del “fungo” di via delle Valli e il recupero delle acque piovane.
  • Sportello territoriale dedicato ai cittadini, per reclami e assistenza diretta, superando l’attuale modello che costringe gli utenti a rivolgersi esclusivamente al call center.
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Last modified: Agosto 25, 2025
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