Scritto da 4:50 pm Aprilia, Cronaca, Top News

Aprilia, prosciolta la 37enne accusata di complicità nel sequestro e nel pestaggio di un uomo

Aprilia — Si è concluso con una sentenza di non luogo a procedere il giudizio abbreviato nei confronti di Valentina Massi Santafede, 37 anni, accusata di aver preso parte al sequestro e alla brutale aggressione di un uomo avvenuti tra Aprilia e Nettuno. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, ha stabilito che la donna non ha commesso il fatto, accogliendo la linea difensiva dell’avvocato Andrea Gatto.

di Sofia Cilli

La vicenda risale a ottobre 2022, quando un 52enne denunciò di essere stato rapito da tre persone, costretto a salire su un’auto e portato in una zona isolata, dove sarebbe stato picchiato con violenza, colpito con una spranga metallica e minacciato con una pistola, fino a perdere i sensi. Le sue condizioni, giudicate serie, comportarono una prognosi superiore ai quaranta giorni.

Le indagini dei Carabinieri del Norm di Aprilia permisero di ricostruire l’episodio e di individuare il veicolo utilizzato per il sequestro, ritrovato successivamente bruciato sotto un cavalcavia della Pontina, nel territorio di Ardea. Secondo l’accusa, l’auto sarebbe stata incendiata per eliminare eventuali prove.

Per questi fatti vennero arrestati Fausto Franco, allora 32enne, Gianmarco Pedrazzi, 36 anni, e la stessa Massi Santafede, all’epoca compagna di Pedrazzi. I primi due finirono in carcere, mentre la donna fu posta ai domiciliari. Tutti e tre erano chiamati a rispondere di tentato omicidio, sequestro di persona, violenza privata e minacce. La difesa contestò sin da subito la volontà omicida, sostenendo che la vittima, pur gravemente ferita, fosse stata comunque rilasciata.

Dalle ricostruzioni è emerso che all’origine della vicenda ci sarebbe stato un alterco: la vittima avrebbe rivolto insulti e minacce a una conoscente della coppia Pedrazzi–Massi Santafede, circostanza che avrebbe acceso il conflitto. Inoltre, dopo la denuncia presentata dal 52enne il 20 ottobre 2022, la donna avrebbe tentato di contattarlo, secondo l’accusa, per convincerlo a ritirare l’esposto.

Il procedimento a carico dei tre è stato successivamente separato: mentre Franco e Pedrazzi restano coinvolti nel processo principale, per la 37enne il giudice ha disposto il proscioglimento pieno. Nel frattempo, Franco è stato nuovamente arrestato nel 2025 per un altro episodio di sequestro di persona e tentato omicidio, confermando un quadro personale già segnato da precedenti analoghi.

Per Massi Santafede, invece, la vicenda giudiziaria si chiude con l’assoluzione.

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Last modified: Novembre 17, 2025
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