Aprilia (domenica, 14 settembre 2025) — Nuova segnalazione sul degrado ambientale in città. L’attivista del Movimento Cinque Stelle di Aprilia, Andrea Ragusa, denuncia ancora una volta la presenza di rifiuti abbandonati lungo via Enna, strada sterrata che parte da via Toscanini e costeggia i capannoni dell’ex Freddindustria, passando davanti agli ex locali della Dogana.
di Sofia Cilli
Secondo Ragusa, l’area sarebbe ormai tristemente nota più per i cumuli di immondizia che per altro: «Ho rilevato montagne di rifiuti disseminati sempre negli stessi punti, con tubi corrugati abbandonati e perfino transenne a delimitare le discariche abusive».
Il portavoce M5S ricorda che l’articolo 63, comma 9, del Capitolato del contratto di servizio tra Comune e Progetto Ambiente prevede obblighi ben precisi di monitoraggio: mappatura delle zone critiche con documentazione fotografica, installazione di fototrappole, censimento delle aree di abbandono, classificazione dei rifiuti, inserimento delle aree in cartografia e aggiornamento mensile del database tramite sopralluoghi con la Polizia Locale. «Il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti abbandonati dovrebbe essere svolto entro 72 ore dalla segnalazione – sottolinea Ragusa – ma spesso non avviene, ed è necessario capire a chi imputare i ritardi e perché non vengano applicate le penali previste».
Il consigliere richiama anche la situazione delle aree verdi tra via Enna e via Bardi, invase da sacchetti di plastica interi e frammentati provenienti dal mercato: «La Progetto Ambiente dovrebbe massimizzare il recupero dei rifiuti, ma quelle plastiche e microplastiche continuano a restare a terra».
Infine, Ragusa segnala i terreni incolti tra la scuola Menotti Garibaldi e la parte finale di via Enna, recentemente interessati da un incendio: «Perché non si applica l’ordinanza n.1/2025 sulla prevenzione incendi dei lotti incolti?».
Ultimo appello riguarda l’ex Freddindustria, dove sarebbero state notate presenze sospette che fanno pensare a una possibile rioccupazione abusiva: «Serve un controllo immediato per evitare nuovi problemi di degrado e sicurezza».
Last modified: Settembre 14, 2025

