Aprilia (lunedì, 21 luglio 2025) — Un’assemblea pubblica accesa e, purtroppo, degenerata in scontro fisico. È quanto accaduto sabato 19 luglio ad Aprilia, durante l’incontro organizzato dal Comitato spontaneo di via Scrivia per discutere della discarica autorizzata dalla Regione Lazio in una zona residenziale.
di Sofia Cilli
L’incontro, ospitato dal Comitato di quartiere “Grattacielo” in via Giovanni XXIII, era iniziato in modo civile. I cittadini si confrontavano su temi delicati: bonifiche mancate, fondi persi e l’impatto della discarica sul territorio. Tra i relatori presenti anche alcuni volti noti della politica locale, come Roberto Boi, ex assessore all’urbanistica, e il segretario di Sinistra Italiana Aprilia, Davide Casari.
Proprio tra loro due è scoppiata la scintilla. Secondo alcune testimonianze, Casari avrebbe interrotto bruscamente Boi durante il suo intervento, dando vita a un’accesa discussione che, in pochi istanti, è degenerata. Le versioni dell’accaduto sono contrastanti: il Comitato di via Scrivia accusa Casari di aver portato il confronto su un piano politico e provocatorio; dall’altra parte, il centrosinistra sostiene che sia stato Boi ad aggredire fisicamente Casari con una testata.
A seguito della lite, è stato necessario l’intervento della Polizia per riportare la calma. L’episodio ha scatenato reazioni durissime da entrambi gli schieramenti. Il Comitato di via Scrivia ha espresso rammarico per l’accaduto, sottolineando la propria indipendenza da ogni forza politica e ribadendo che il dibattito doveva restare concentrato sulla difesa del territorio e sulla battaglia legale dei residenti contro la discarica.
Di tutt’altro avviso le forze di centrosinistra locali – Aprilia Domani, Europa Verde, Italia Viva, M5S e PD – che hanno condannato fermamente il gesto di Boi, esprimendo piena solidarietà a Casari. Secondo la loro ricostruzione, l’ex assessore avrebbe perso il controllo, colpendo Casari davanti ai presenti. “La violenza – si legge nella nota – non può trovare spazio nel confronto politico”.
Anche Sinistra Italiana di Terracina ha preso posizione, parlando di “un segnale preoccupante” e di “un clima di intolleranza che mette a rischio chiunque voglia esprimere le proprie idee in modo democratico”.
Nel frattempo, il dibattito sulla discarica resta acceso. Ma quanto accaduto sabato lascia l’amaro in bocca: un momento che doveva servire a informare e unire i cittadini si è trasformato in una scena di scontro e divisione.
Last modified: Luglio 21, 2025

