Scritto da 7:27 pm Aprilia, Attualità, Top News

Aprilia, semafori “a tempo” e pulsanti fantasma: la denuncia del M5S sulla sicurezza pedonale

Aprilia — Ad Aprilia basta un numero per capire il disagio: diciotto secondi. È il margine di tempo che ogni giorno migliaia di persone hanno per attraversare via Nettunense nel tratto tra la stazione ferroviaria e il centro cittadino. Un intervallo considerato troppo breve, soprattutto in un’area ad alto traffico e frequentata anche da pedoni con difficoltà motorie.

di Sofia Cilli

Da oltre un anno Andrea Ragusa, esponente del Movimento 5 Stelle di Aprilia, segnala le criticità di quell’impianto semaforico. Nonostante alcuni interventi tecnici già effettuati, dalla sostituzione del quadro di controllo ai pulsanti di chiamata pedonale, il dispositivo continua a non garantire una gestione adeguata del verde. Secondo Ragusa sarebbe sufficiente una semplice taratura, senza costi aggiuntivi per il Comune, grazie al contratto di manutenzione già in essere con Engie.

Le problematiche non si fermano alla Nettunense. Anche l’incrocio con via Matteotti presenta un quadro definito “inaccettabile”. I pulsanti pedonali risultano spesso non funzionanti, in alcuni casi rimossi del tutto e sostituiti da fori coperti con nastro isolante. La lanterna destinata a pedoni e ciclisti, inoltre, non scatta mai sul verde, rendendo l’attraversamento una sorta di percorso a ostacoli urbano.

Situazione critica anche al semaforo pedonale tra corso Papa Giovanni XXIII ed Eurospin–Tigotà: il pulsante di chiamata non risponde e le strisce pedonali risultano incomplete, interrompendosi a metà della carreggiata. Per chi deve raggiungere le attività commerciali, l’unica alternativa è un attraversamento “alla buona” oppure un lungo giro che non elimina comunque i rischi.

“Aprilia merita maggiore attenzione e percorsi sicuri”, afferma Ragusa, che ha inviato una nuova PEC al Comune chiedendo interventi immediati e risolutivi. La richiesta è chiara: riportare gli impianti semaforici alla piena funzionalità, perché la sicurezza dei pedoni non può essere trattata come un dettaglio burocratico.

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Last modified: Novembre 11, 2025
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