Aprilia (venerdì, 17 ottobre 2025) — Sinistra Italiana Aprilia esprime la propria solidarietà a Sigfrido Ranucci, alla sua famiglia e alla redazione di Report, dopo il vile attentato che ha colpito l’auto del giornalista nella notte a Pomezia.
di Sofia Cilli
In una nota, il circolo locale definisce l’episodio «un atto grave e inquietante, un attacco diretto alla libertà di informazione e alla verità». «Colpire chi indaga – scrive Sinistra Italiana – significa colpire la democrazia stessa».
Il partito evidenzia come il gesto si inserisca in un contesto di «diffusione criminale e mafiosa che, da Pomezia ad Aprilia, da Anzio a Latina, mina la sicurezza e la legalità del territorio». A sostegno di questa analisi, vengono citate le recenti indagini e relazioni della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), che hanno evidenziato «una rete di interessi criminali e politici tesa a condizionare la vita pubblica, gli appalti e perfino le istituzioni locali».
Sinistra Italiana denuncia inoltre il «clima d’odio e di delegittimazione» che, a suo giudizio, sarebbe alimentato dal governo: «Una destra – si legge nella nota – che lavora per indebolire la stampa libera, criminalizzare il dissenso e mettere il bavaglio a chi racconta i fatti. È la stessa destra che chiude gli occhi davanti alle collusioni mafiose e normalizza l’intolleranza».
Il comunicato si chiude con un appello alla difesa della libertà di stampa e della partecipazione civica:
Last modified: Ottobre 17, 2025«Non c’è democrazia senza libertà di parola. La lotta contro le mafie passa anche dalla difesa del giornalismo d’inchiesta e della verità. Contro le bombe, contro l’odio, contro la paura: scegliamo la verità, la solidarietà e il coraggio civile».


