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Campo di Carne, il TAR respinge il ricorso: il progetto residenziale dovrà passare alla Valutazione Ambientale Strategica

Aprilia (giovedì, 2 ottobre 2025) — Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha respinto il ricorso presentato dalla società Fattoria del Campo S.r.l. contro la Regione Lazio, confermando l’obbligo di sottoporre a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) il progetto di un nuovo insediamento residenziale a Campo di Carne, nel territorio di Aprilia.

di Sofia Cilli

Il piano urbanistico, denominato “Nuovo insediamento residenziale Campo di Carne, ambito polo stazione ferroviaria”, prevedeva la costruzione di 14 edifici, tra villette a schiera e palazzine con spazi commerciali al piano terra, per una superficie complessiva di oltre 9.000 metri quadri e una volumetria di circa 30.000 metri cubi. L’intervento avrebbe portato circa 300 nuovi abitanti a ridosso della stazione ferroviaria, su terreni attualmente classificati come zona industriale e verde privato.

Il TAR ha ritenuto “infondato” il ricorso della società, che contestava la decisione della Regione Lazio di sottoporre il progetto a screening ambientale. Secondo i giudici, la complessità del procedimento, che ha richiesto il coinvolgimento di numerosi enti ambientali, sanitari e paesaggistici, giustifica il superamento dei termini procedurali e conferma la piena legittimità del provvedimento regionale.

Le criticità sollevate riguardano diversi aspetti: la collocazione dell’intervento in un’area industriale con capannoni e impianti a forte impatto ambientale, come la centrale Turbogas e una fabbrica di fitofarmaci; la presenza di un elettrodotto ad alta tensione; la vicinanza a vincoli archeologici e paesaggistici. I giudici hanno inoltre rilevato l’assenza di un’adeguata valutazione sugli impatti cumulativi con altre lottizzazioni già previste nei nuclei vicini di Cogna e Casello 45, che potrebbero portare complessivamente circa 2.000 nuovi residenti nell’area.

Il Tribunale ha quindi ribadito che la VAS rappresenta uno strumento imprescindibile per valutare la sostenibilità del progetto, che si inserisce in un contesto urbanisticamente e ambientalmente complesso. Pur respingendo il ricorso, i giudici hanno disposto la compensazione integrale delle spese legali, senza aggravio economico per la società proponente.

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Last modified: Ottobre 2, 2025
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