Aprilia (giovedì, 14 agosto 2025) — Il Carnevale di Aprilia, per le forze di centrosinistra cittadine, è molto più di una manifestazione folkloristica: è un patrimonio di storia, tradizione e creatività che, grazie a decenni di volontariato, ha trasformato la città in un punto di riferimento tra i carnevali italiani.
di Sofia Cilli
Un evento unico nel Nord Pontino e nell’area a sud di Roma, celebre per la qualità e la maestosità dei carri allegorici, capace di coinvolgere generazioni di studenti, rafforzare il tessuto sociale e attirare visitatori, con ricadute positive anche sul commercio locale.
A destare allarme sono le recenti decisioni dell’amministrazione comunale – in gran parte attribuite alla struttura tecnica – che, secondo Aprilia Domani, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, mettono a rischio l’attività dell’Associazione Botteghe del Carnevale Apriliano (ABCA). In particolare, la diffida e la richiesta di sgombero della sede, adottate senza un confronto preventivo e senza proporre soluzioni alternative, rischiano di infliggere un colpo durissimo alla manifestazione e alla comunità che la sostiene.
Per questo, le forze politiche propongono di riattivare un tavolo di confronto, sotto il coordinamento della Commissione straordinaria, tra dirigenti e tecnici comunali e l’ABCA, per verificare la fondatezza delle contestazioni e individuare sedi e strumenti che assicurino la continuità dell’evento. Guardando al futuro, suggeriscono anche progetti di valorizzazione a lungo termine: un museo permanente dei carri, l’inserimento del Carnevale in una fondazione dedicata e un rafforzamento delle attività educative in collaborazione con le scuole.
“Aprilia – sottolineano – non può permettersi di perdere uno dei suoi simboli più rappresentativi. La nostra priorità è tutelare e rilanciare il Carnevale Apriliano come uno degli appuntamenti culturali di punta della città”.
Last modified: Agosto 14, 2025

