Aprilia (giovedì, 23 ottobre 2025) — Si è concluso con una condanna a tre anni e sei mesi di reclusione il giudizio abbreviato nei confronti di un giovane di 24 anni, D.A.M., accusato di maltrattamenti e lesioni nei confronti della ex fidanzata. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a rissa e spaccio di droga, era difeso dall’avvocato Luigi Di Monaco.
di Sofia Cilli
La sentenza è stata pronunciata dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Laura Morselli, che ha stabilito una pena leggermente più severa rispetto a quella richiesta dal pubblico ministero Giorgia Orlando, pari a tre anni e quattro mesi.
La vicenda risale al febbraio 2024, quando tra i due, entrambi tossicodipendenti, scoppiò l’ennesimo violento litigio. La coppia viveva ad Aprilia, presso l’abitazione dei familiari della giovane, di origine albanese. Durante la discussione, il ragazzo avrebbe afferrato un coltello e lo avrebbe scagliato contro la fidanzata, fortunatamente senza colpirla. La ragazza, tuttavia, riportò diverse ecchimosi dovute alle percosse ricevute.
A intervenire furono i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, che misero fine alla lite e segnalarono l’accaduto alla magistratura. Nei confronti del giovane venne disposta l’applicazione del braccialetto elettronico, misura tuttora in corso.
Con la sentenza odierna, il Tribunale ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato per i reati contestati, ponendo fine a una vicenda segnata da violenza e degrado.
Last modified: Ottobre 23, 2025

