Scritto da 2:09 pm Aprilia, Attualità

Il caso Aprilia Multiservizi agita la città, l’allarme di Davide Tiligna: “Si va verso una dismissione generalizzata”

Imola (venerdì, 23 gennaio 2026) — Il futuro dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi torna al centro del dibattito cittadino e politico. A lanciare l’allarme è Davide Tiligna, che denuncia una serie di atti amministrativi e scelte gestionali che, “atti alla mano”, sembrerebbero delineare un percorso di progressivo smantellamento dell’azienda pubblica, con conseguenze dirette sui servizi e sull’occupazione.

di Sofia Cilli

La preoccupazione, sottolinea Tiligna, non nasce all’improvviso. Già nel Documento Unico di Programmazione (DUP) del Comune era stata esplicitata l’ipotesi di una possibile dismissione di Aprilia Multiservizi. Un indirizzo politico-amministrativo che oggi troverebbe riscontro concreto in provvedimenti successivi, tra loro coerenti.

Dal Piano Esecutivo di Gestione (PEG) recentemente pubblicato emergerebbe infatti uno stanziamento economico parziale a favore dell’azienda, in particolare per il comparto tecnologico e manutentivo, insufficiente – secondo Tiligna – a garantire la copertura dell’intero anno di attività a parità di servizi affidati. I dati di bilancio mostrerebbero inoltre una riduzione progressiva delle risorse nel triennio, accompagnata dallo spostamento di alcune funzioni verso capitoli di spesa esterni alla Multiservizi.

La questione, evidenzia Tiligna, non riguarda un singolo settore ma investe l’intero comparto tecnologico, che comprende servizi essenziali per la città come il portierato, la gestione dei parcheggi e le manutenzioni ordinarie: attività che negli anni hanno garantito continuità operativa, risparmi per l’ente e stabilità occupazionale.

A rafforzare i timori contribuisce la recente determina di esternalizzazione del servizio di pulizie, storicamente svolto dall’azienda speciale. Una scelta che, in assenza di clausole sociali, esporrebbe i lavoratori al rischio concreto di perdita del posto di lavoro e che viene letta come un ulteriore tassello di un disegno più ampio di dismissione.

Secondo Tiligna, appare quindi legittimo chiedersi se non si stia procedendo verso un progressivo disimpegno del Comune dalla propria azienda speciale, senza un confronto pubblico trasparente e senza una chiara assunzione di responsabilità politica. Proprio per questo, da una gestione commissariale, con la politica formalmente distante, ci si sarebbe aspettati un impegno massimo per tutelare l’azienda pubblica, salvaguardare l’occupazione e garantire la continuità dei servizi.

“Negli ultimi anni – sottolinea – l’Aprilia Multiservizi e i suoi lavoratori hanno già pagato un prezzo altissimo”, tra sacrifici, riduzioni e impegni concreti finalizzati al risanamento dei conti e al miglioramento dell’efficienza, anche grazie al lavoro del collegio dei liquidatori. Un percorso che oggi, secondo Tiligna, rischia di essere vanificato da tagli e frammentazione dei servizi.

“Salvare Aprilia Multiservizi – conclude – significa difendere il lavoro, i servizi pubblici e la dignità di chi ogni giorno contribuisce al funzionamento della città. Aprilia merita verità, i lavoratori meritano rispetto. Su questi temi non possono esserci silenzi né ambiguità”.

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Last modified: Gennaio 23, 2026
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