Aprilia (sabato, 27 dicembre 2025) — Viaggiava lungo la strada statale Pontina con l’auto carica di voluminose ballette in plastica quando è stato fermato dalla Polizia di Stato. Il controllo, scattato nelle prime ore del mattino di venerdì 20 dicembre, si è trasformato in un importante sequestro di sostanza stupefacente e nell’arresto di un uomo diretto verso la provincia di Latina.
di Sofia Cilli
L’intervento è avvenuto intorno alle 4 lungo la S.S. 148 in direzione sud, durante un servizio di controllo del territorio effettuato dagli agenti del Commissariato di Aprilia. A insospettire i poliziotti è stata la velocità sostenuta del veicolo e, soprattutto, il carico visibile all’interno dell’abitacolo: numerose ballette di colore blu stipate tra i sedili.
Fermato per un controllo, il conducente ha fornito spiegazioni vaghe, sostenendo che si trattasse di oggetti destinati alla propria abitazione. Una versione che non ha convinto gli agenti, i quali hanno proceduto a un’ispezione più approfondita del veicolo. All’interno delle ballette sono stati rinvenuti bulbi di papavero essiccati e sostanza resinosa grezza, immediatamente riconducibili all’oppio.
La perquisizione ha consentito di sequestrare complessivamente 13 ballette contenenti circa 54 chilogrammi di bulbi di papavero, oltre a cinque bustine di sostanza resinosa per un peso di circa 24 grammi. Nel corso dei controlli è stata inoltre trovata una somma in contanti pari a oltre 11.500 euro, della quale l’uomo non ha saputo fornire una giustificazione plausibile.
Secondo gli accertamenti qualitativi e l’esperienza investigativa degli operatori, il materiale sequestrato è risultato riconducibile alla cosiddetta “paglia di papavero”, sostanza classificata come stupefacente dalla normativa vigente. L’uomo, partito dal nord Italia, era diretto verso il territorio pontino.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il soggetto è stato arrestato e condotto in carcere. L’arresto è stato successivamente convalidato dal GIP del Tribunale di Latina, dottoressa Laura Morselli, che ha disposto la custodia cautelare in carcere.
L’operazione si inserisce nel quadro dell’intensificazione dei controlli contro il traffico di sostanze stupefacenti e rappresenta un risultato significativo per il Commissariato di Aprilia, istituito da circa sei mesi, a conferma dell’importanza del presidio di polizia in un territorio interessato da fenomeni di criminalità diffusa.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vale il principio della presunzione di innocenza.
Last modified: Dicembre 27, 2025

