Scritto da 1:07 pm Aprilia, Cronaca, Top News

“Mi ha sparato per le carte dei Pokémon”: la versione del 36enne gambizzato ad Aprilia

Aprilia (sabato, 11 ottobre 2025) — Potrebbe esserci un incredibile movente dietro la sparatoria avvenuta martedì scorso ad Aprilia. Marco Colardo, il 36enne ferito gravemente alle gambe, ha raccontato in un biglietto consegnato al suo legale di essere stato “gambizzato per le carte dei Pokémon”. A sparargli, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato Giuseppe Marcellino, 31 anni, anche lui di Aprilia, che lo accusava di aver rubato denaro, circa mille euro, e una preziosa collezione di carte dal valore di diverse migliaia di euro.

di Sofia Cilli

Colardo, tuttora ricoverato all’ospedale Goretti di Latina, nega ogni coinvolgimento nel furto, mentre gli investigatori stanno verificando la sua versione. Le indagini, tuttavia, non escludono che dietro all’agguato possano nascondersi anche altre motivazioni. I due uomini si conoscevano da tempo: erano cresciuti nella stessa zona, quella di Campo di Carne, e in passato avevano frequentato gli stessi ambienti.

Marcellino, fino a pochi mesi fa, lavorava nella macelleria di famiglia in via Genio Civile, attività già finita nel mirino di un’intimidazione a luglio, quando alcuni colpi di pistola vennero esplosi contro la serranda del negozio. Un episodio rimasto senza colpevoli e che ora torna a intrecciarsi con questa nuova vicenda di violenza.

Il pomeriggio della sparatoria, intorno alle 14:30, Marcellino — a bordo di una Lancia Ypsilon insieme a un ragazzo e una ragazza ancora non identificati — avrebbe inseguito l’Audi su cui viaggiava Colardo con la compagna, riuscendo a bloccarla all’incrocio tra via Fossignano e via Vallelata. Dopo un tentativo fallito di sparare, l’arma si è inceppata; l’uomo l’ha ricaricata e ha esploso più colpi, due dei quali hanno raggiunto Colardo alle gambe, provocandogli gravi ferite.

Marcellino è poi fuggito insieme ai complici, mentre la vittima veniva soccorsa e trasportata in ospedale, dove ha subito un intervento chirurgico e ne affronterà un secondo nei prossimi giorni. Comparso ieri davanti al gip del tribunale di Latina, l’aggressore si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per lui è stato disposto il carcere, mentre i Carabinieri di Aprilia proseguono le indagini per rintracciare l’arma utilizzata e identificare gli altri due partecipanti all’agguato.

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Last modified: Ottobre 11, 2025
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