Scritto da 10:35 am Aprilia, Politica, Top News

Nessuna proroga alle concessioni delle palestre: ad Aprilia lo sport si ferma, le associazioni annunciano lo “sciopero”

Aprilia (martedì, 9 settembre 2025) — Aprilia rischia di restare senza sport. Le associazioni sportive cittadine hanno denunciato con forza la decisione del Comune di non concedere alcuna proroga alle concessioni delle palestre comunali, creando – come scrivono – «un vuoto normativo e gestionale che di fatto blocca l’attività sportiva».

di Sofia Cilli

Secondo il Comitato, la scelta dell’amministrazione mette a rischio la continuità della preparazione degli atleti e i contratti di circa 50 lavoratori sportivi. La circolare comunale del 22 agosto, che autorizza l’uso degli impianti solo per “tornei e campionati”, viene giudicata «del tutto insufficiente»: senza allenamenti regolari, avvertono le associazioni, è impossibile partecipare alle competizioni e tutelare la salute fisica degli atleti.

Le società richiamano inoltre la normativa nazionale, ricordando che la legge 118/2022, modificata dal Decreto-Legge 131/2024, consente la proroga delle concessioni fino al 30 settembre 2027 per le ASD senza scopo di lucro: «Lo ha fatto il Comune di Roma – affermano – riconoscendo il valore formativo e sociale dello sport. Perché Aprilia non può seguire lo stesso esempio?».

Oltre agli aspetti tecnici, le associazioni sottolineano il valore sociale dello sport in una città che fa i conti ogni giorno con episodi di microcriminalità, spaccio e violenza: «Allenare bambini e ragazzi significa tenerli lontani dalla strada. Le associazioni sportive sono un presidio di legalità e coesione sociale».

Di fronte al silenzio dell’amministrazione comunale, il mondo sportivo annuncia ora forme di protesta pubblica: sarà proclamato lo “Sciopero dello Sport”, con atleti di ogni età, famiglie, allenatori e dirigenti che scenderanno in piazza Roma per chiedere soluzioni immediate.

La richiesta è chiara: una proroga tecnica delle precedenti concessioni, valida fino alla conclusione del nuovo bando, così da evitare lo stop forzato di centinaia di attività e la perdita di posti di lavoro. «Chiediamo un intervento urgente del Prefetto e delle Commissarie – concludono le associazioni – perché ad Aprilia non è in gioco solo qualche ora di palestra, ma il futuro di un’intera comunità».

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Last modified: Settembre 8, 2025
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