Aprilia (mercoledì, 23 luglio 2025) — Un sequestro da oltre 900mila euro tra beni, auto e conti bancari: è questo l’esito dell’operazione eseguita nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Aprilia, su delega della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un professionista locale attivo nel settore delle tecnologie informatiche.
di Sofia Cilli
Il provvedimento, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, rappresenta l’epilogo di una lunga verifica fiscale e patrimoniale condotta dalle Fiamme Gialle. Secondo quanto emerso dalle indagini, il professionista avrebbe omesso di dichiarare i propri redditi e l’IVA negli anni 2018, 2019 e 2020, accumulando così un’evasione stimata proprio in circa 900mila euro.
Le investigazioni, supportate da analisi finanziarie, incrocio di banche dati e documentazione bancaria, hanno permesso di ricostruire il presunto illecito fiscale e di proporre alla magistratura il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente.
Il provvedimento ha colpito beni mobili e disponibilità economiche personali, con l’obiettivo di tutelare le entrate dello Stato e garantire il possibile recupero delle somme evase.
Il soggetto è stato denunciato per omessa dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA. Resta, comunque, la presunzione di innocenza fino alla conclusione del procedimento penale.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto all’evasione fiscale da parte della Guardia di Finanza, che sottolinea come tali azioni siano fondamentali per tutelare la concorrenza leale tra imprese e professionisti, e favorire un mercato del lavoro sano e trasparente.
Last modified: Luglio 23, 2025

