Aprilia (lunedì, 15 settembre 2025) — A dieci giorni dalla denuncia pubblica, il sindacato torna a sollevare il caso Progetto Ambiente. Con una nota firmata da Fabio Leone e Paolo Casabianca (UGL Psa) e da Umberto De Luca (Fit-Cisl), i rappresentanti sindacali lamentano l’assenza di risposte da parte dell’azienda e del Comune dopo le accuse di gravi irregolarità.
di Sofia Cilli
Il 2 settembre, la Rappresentanza Sindacale Unitaria aveva segnalato presunte difformità nelle buste paga dei dipendenti e un incarico definito “anomalo”, di durata trentennale, affidato a un consulente del lavoro.
“Ad oggi, nonostante la gravità delle questioni sollevate, non abbiamo ricevuto alcuna risposta né chiarimenti ufficiali – scrivono i sindacalisti –. Un silenzio assordante che lascia spazio a dubbi e sospetti. Ci chiediamo: c’è qualcosa da nascondere?”.
I sindacati ribadiscono la volontà di andare avanti: “Non ci fermeremo. Continueremo a fare il nostro lavoro fino in fondo e ci rivolgeremo alle sedi competenti per ottenere la trasparenza che i cittadini meritano. La legalità e il rispetto dei diritti dei lavoratori non sono optional”.
Last modified: Settembre 15, 2025

