Aprilia (giovedì, 18 settembre 2025) — Negli ultimi vent’anni il sistema produttivo del Basso Lazio – con le province di Latina e Frosinone e i comuni di Colleferro e Pomezia – ha vissuto una fase di profonde trasformazioni, tra crisi globali, delocalizzazioni, transizioni green e digitali e cambiamenti demografici. Lo rivela il nuovo rapporto del Centro Studi delle Camere di Commercio “G. Tagliacarne”, che ha analizzato lo stato di salute e le prospettive dei comparti industriali del territorio.
di Sofia Cilli
Un decennio di ristrutturazioni
Tra il 2013 e il 2022 le unità produttive sono calate in tutto il Lazio: -9,5% a Latina, -11,4% a Frosinone. A sparire soprattutto le piccole imprese, mentre quelle medie sono cresciute del 2%, segno di un processo di concentrazione.
Sul fronte occupazionale, Latina ha retto (+3,6%), mentre Frosinone ha perso il 7,8%. Quest’ultima mantiene però il primato per numero medio di addetti per stabilimento.
Farmaceutica e export al centro
Il Basso Lazio si conferma motore dell’export regionale: 52,9% a Latina e 56% a Frosinone, contro il 12,9% del Lazio e il 31,5% nazionale. A trainare sono soprattutto i poli farmaceutici di Latina e Aprilia, seguiti da chimica, aerospazio e automotive. Latina, Aprilia, Pomezia e Colleferro si configurano come i centri principali della filiera farmaceutica.
Specializzazioni e nuovi settori
Lo studio individua 32 specializzazioni industriali, di cui 13 dinamiche, 17 in transizione e 2 in declino. In crescita i settori hi tech, l’aerospaziale e la chimica verde, mentre arrancano agroalimentare e medium tech. Parallelamente si rafforza il terziario avanzato, con ricerca e sviluppo, informazione, ingegneria e servizi creativi, accanto a un boom delle attività socio-sanitarie e culturali.
Il caso Pomezia
Il comune alle porte di Roma si distingue per l’alta concentrazione di addetti hi tech, pari al 5,1% della forza lavoro totale, superando persino aree avanzate come Lombardia ed Emilia-Romagna. Colleferro primeggia invece nel medium tech, mentre a Frosinone e Colleferro cresce la quota di laureati, in particolare in discipline STEM.
Un territorio in bilico
Meno imprese ma più grandi, export elevato ma concentrato in pochi settori, occupazione industriale stabile a Latina e in calo a Frosinone: il quadro che emerge è quello di un’area con grandi potenzialità, ma che deve affrontare sfide cruciali su innovazione, internazionalizzazione e attrattività degli investimenti.
Il rapporto, arricchito da dati, mappe e indicatori, diventa così uno strumento utile per istituzioni, imprese e cittadini, chiamati a delineare insieme le strategie di sviluppo per i prossimi anni.
Last modified: Settembre 18, 2025

