Aprilia (venerdì, 12 dicembre 2025) — La provincia di Latina registra nel 2024 un lieve aumento della raccolta differenziata, passando dal 63,7% del 2023 al 64,3%, come emerso durante il 10° Ecoforum nazionale a Roma. Un dato positivo, ma ancora inferiore alla media nazionale del 67,7%, che evidenzia luci e ombre per il territorio pontino.
di Sofia Cilli
Tra i comuni “ricicloni”, cioè quelli con oltre il 65% di raccolta differenziata, spiccano Fondi e Monte San Biagio. Fondi consolida il proprio primato con l’82,9%, mentre Monte San Biagio segna un incremento record di 13 punti percentuali, passando dal 64,2% al 77,2%. Positivi anche i risultati di Priverno (+6 punti, dal 67,1% al 73,7%) e di Aprilia, che recupera terreno con un +3 punti percentuali, raggiungendo il 71,4%.
Tuttavia, alcune realtà mostrano flessioni significative. Norma perde 10 punti percentuali, scendendo dal 81,9% al 71%, mentre Bassiano (-6), Spigno Saturnia (-4), Cori (-3) e Sabaudia (-2) registrano cali rilevanti. Ventotene segna il peggior risultato della provincia, crollando dal 39,8% al 26,2%.
Il capoluogo Latina cresce solo dello 0,4% (52,9%), lontano dalla media nazionale, mentre Terracina rimane stabile (72%), Cisterna e Sezze registrano aumenti interessanti (+6% e +12%), e Gaeta e Formia mostrano variazioni minime.
Il bilancio 2024 conferma che, nonostante piccoli passi avanti, serve un impegno più incisivo e misure strutturate per colmare le lacune e spingere l’intera provincia verso standard più elevati di raccolta differenziata.
Last modified: Dicembre 12, 2025

