Scritto da 10:45 am Aprilia, Attualità, Top News

Rubato il defibrillatore dell’Oratorio: “Un gesto che ferisce la comunità, ma non la nostra solidarietà”

Aprilia (domenica, 12 ottobre 2025) — Un furto che va oltre il danno materiale e colpisce al cuore un’intera comunità. È stato rubato il defibrillatore dell’Oratorio della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, un dispositivo salvavita a disposizione di tutti: dei bambini che giocano a calcio, degli adulti che partecipano alle attività parrocchiali e dei cittadini che frequentano il cortile o il mercato del sabato mattina.

di Sofia Cilli

“Quel defibrillatore, raccontano alcuni residenti a nome della comunità, rappresentava una certezza, una forma di sicurezza e di speranza. Sapere che fosse lì, pronto a intervenire in caso di emergenza, dava a tutti un senso di protezione. Oggi, qualcuno ha deciso di portarlo via, compiendo non solo un furto materiale, ma un atto di profonda povertà morale e spirituale”.

Secondo la comunità, chi ha commesso il gesto potrà forse ricavarne pochi euro, “ma in cambio ha tolto alla collettività un bene dal valore incalcolabile: la possibilità di salvare una vita”. Il danno economico, stimato tra gli 800 e i 1000 euro, è infatti nulla rispetto al significato simbolico del gesto.

“Pensare che proprio oggi quel defibrillatore avrebbe potuto fare la differenza tra la vita e la morte di una persona, aggiungono i cittadini, ci ferisce profondamente. Ci auguriamo che chi lo ha preso si renda conto, anche solo per un istante, del peso delle proprie azioni. Ma noi non ci arrenderemo: ci impegneremo per rimettere al suo posto quel presidio di vita, raccogliendo fondi e unendo le forze. Perché la vita e la solidarietà non si rubano: si difendono, insieme.”

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Last modified: Ottobre 12, 2025
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