Aprilia (sabato, 20 settembre 2025) — Non si spegne la polemica sulle concessioni delle palestre comunali di Aprilia, scadute a giugno e non ancora rinnovate, che hanno di fatto paralizzato l’avvio della nuova stagione sportiva. Una vicenda che, dopo le proteste delle associazioni e del Comitato per l’Emergenza Sport, approda ora in Parlamento grazie a un’interrogazione presentata dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Filiberto Zaratti, rivolta ai Ministri dell’Interno e dello Sport.
di Sofia Cilli
Al centro della questione ci sono i ritardi burocratici legati al commissariamento del Comune, sciolto lo scorso aprile per infiltrazioni mafiose e attualmente gestito da una commissione straordinaria. Il nuovo bando per l’assegnazione delle palestre è stato pubblicato soltanto il 19 agosto, con scadenza al 14 settembre. Tempi troppo stretti, secondo il Comitato per l’Emergenza Sport, che hanno reso impossibile l’avvio regolare delle attività. Le graduatorie, infatti, non saranno pronte prima di ottobre o novembre, lasciando centinaia di giovani atleti senza spazi per allenarsi e decine di operatori sportivi nell’incertezza.
Il deputato Zaratti, facendo proprie le preoccupazioni del territorio, sottolinea come lo sport sia «un presidio di legalità e coesione sociale, tanto più in una città segnata da episodi di criminalità, spaccio e violenza». Da qui la richiesta al Governo di intervenire concedendo una proroga agli attuali gestori fino alla conclusione della nuova procedura.
La commissione straordinaria ha avviato l’esame delle domande pervenute, ma i tempi restano lunghi. Nel frattempo, il rischio concreto è quello di vedere interrotta la preparazione di squadre e associazioni, con ripercussioni su un tessuto sociale già fragile.
Ora la parola passa al Governo, chiamato a rispondere all’interrogazione e, soprattutto, a valutare una soluzione ponte che eviti di trasformare un problema amministrativo in una ferita sociale.
Last modified: Settembre 20, 2025

