Aprilia (giovedì, 17 luglio 2025) — Nella mattinata di oggi, 17 luglio, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino croato di 22 anni, residente a Roma, già detenuto presso la Casa Circondariale di Velletri per detenzione di armi.
di Sofia Cilli
Il giovane è ritenuto responsabile, in concorso con altre due persone, del reato di tentato omicidio ai danni di due carabinieri fuori servizio, oltre che di detenzione di arma da fuoco e danneggiamento aggravato.
Il provvedimento è il risultato di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura di Latina, avviata dopo l’agguato avvenuto il 4 marzo scorso in via Lazio, ad Aprilia. Quella notte, cinque colpi di pistola a tamburo furono esplosi contro l’autovettura privata su cui si trovavano due militari liberi dal servizio: uno dei proiettili attraversò il veicolo, colpendo la gamba sinistra del carabiniere seduto lato passeggero e la gamba destra del carabiniere alla guida, all’altezza del polpaccio.
Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa del NORM di Aprilia con il supporto del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Latina e di altri reparti, portarono nell’immediato a una perquisizione domiciliare nei confronti del 22enne. All’interno della sua abitazione furono rinvenuti e sequestrati un revolver calibro .357 magnum — risultato poi essere l’arma utilizzata per l’agguato secondo le perizie del RIS di Roma — una pistola semiautomatica calibro 9×21, e un’autovettura a noleggio a bordo della quale fu trovata un’ulteriore pistola semiautomatica calibro 9 corto.
Fondamentali per inchiodare il presunto responsabile anche gli accertamenti balistici: gli esperti del RIS hanno ricostruito le traiettorie dei proiettili, confermando che erano idonee a cagionare la morte dei due militari. Inoltre, sul giovane croato erano state rilevate 10 particelle di polvere da sparo compatibili con il revolver sequestrato.
Gli investigatori precisano che sono in corso ulteriori approfondimenti: allo stato, esistono elementi che lasciano ipotizzare che l’obiettivo degli attentatori potesse non essere direttamente costituito dai due carabinieri.
Parallelamente all’indagine sull’agguato, il Reparto Territoriale di Aprilia ha tracciato un bilancio dei controlli condotti negli ultimi mesi sul territorio: 16 persone arrestate per detenzione ai fini di spaccio, con il sequestro di circa 23 chili di cocaina, e 30 mila euro in contanti falsi. Sequestrate inoltre armi illegali, tra cui 6 fucili mitragliatori, 2 kalashnikov, 2 pistole mitragliatrici, 1 fucile a pompa, 3 fucili di precisione, 5 carabine da guerra, 20 pistole, 3 ordigni esplosivi, un taser funzionante e due divise complete appartenenti alle Forze di Polizia con tre giubbotti antiproiettile.
Last modified: Luglio 17, 2025

