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Via Marsica abbandonata: erba alta, alberi secchi e auditorium mai aperto

Aprilia (venerdì, 5 settembre 2025) — Le condizioni di via Marsica tornano al centro delle critiche per lo stato di abbandono in cui versa l’intera area. A denunciarlo è l’attivista pentastellato Andrea Ragusa, che punta il dito contro la gestione delle diverse amministrazioni comunali che, a suo avviso, non hanno mai garantito un livello soddisfacente di manutenzione e servizi, e che oggi mostrano una situazione ancora più grave.

di Sofia Cilli

Ragusa evidenzia come il quartiere presenti due problemi principali: da un lato l’area verde, dall’altro l’auditorium, completato da tempo ma mai reso fruibile. La struttura, infatti, non sarebbe stata ancora formalmente presa in carico dal Comune oppure, se inserita nel patrimonio comunale, non è stata concessa all’uso dei cittadini.

Per quanto riguarda lo spazio verde, nato come compensazione urbanistica a carico del costruttore (catasto foglio 68, particelle 1095 e 1260), la manutenzione appare inesistente: l’erba alta ne rende difficile l’individuazione e aumenta il rischio di incendi, con conseguenze potenzialmente pericolose anche per le abitazioni vicine. A peggiorare il quadro ci sono i lampioni, nuovi ma mai accesi, e tre piazzole pavimentate ormai sommerse dalla vegetazione, riconoscibili solo dalle immagini satellitari e prive di arredi urbani. Sul vialetto interno, inoltre, sono stati individuati fori che probabilmente erano destinati a ospitare due panchine, mai installate.

Nell’area sono presenti giovani alberi che però appaiono inclinati e in sofferenza: secondo Ragusa, il sistema di irrigazione non è mai entrato in funzione, lasciandoli così destinati al deperimento.

Criticità anche lungo l’intera via Marsica, dove i recenti scavi hanno compromesso il manto stradale appena rifatto, mentre l’erba cresce incolta tra la carreggiata e i marciapiedi, contribuendo alla sensazione di trascuratezza.

“La situazione sarà segnalata all’Amministrazione comunale, che comunque non può non esserne già a conoscenza” conclude Ragusa.

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Last modified: Settembre 5, 2025
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