Aprilia (giovedì, 7 agosto 2025) — Spegnere le luci per accendere la coscienza. È questo il significato dell’iniziativa lanciata dal gruppo Italiani per Gaza, che invita la cittadinanza a partecipare a un gesto simbolico di lutto e solidarietà: mercoledì 13 agosto 2025, dalle 22:00 alle 22:15, le luci delle case, dei negozi, dei cortili, ma anche televisioni e cellulari, dovranno restare spente per ricordare le oltre 60.000 vittime civili del conflitto in Palestina, gran parte delle quali bambini, adolescenti e giovani.
di Sofia Cilli
“Da più di due anni – denunciano i promotori – assistiamo con sgomento al massacro quotidiano di un popolo inerme, sottoposto a una persecuzione feroce, umiliante e sistematica. Un’intera popolazione privata del diritto alla libertà, all’autodeterminazione e alla dignità”.
L’appello, che giunge da Aprilia ma è rivolto a tutto il Paese, chiede anche alle Vicarie delle città italiane di far suonare simbolicamente le campane a morto, come segno di lutto collettivo e memoria attiva.
L’obiettivo non è solo commemorativo, ma anche civile e politico: affermare – spiegano i promotori – che “esiste ancora una parte di società capace di distinguere il silenzio complice dall’impegno morale. È il momento di scegliere da che parte stare, anche con un gesto piccolo, ma potente, che ci distingue dai regimi oppressivi che pensavamo appartenessero al passato”.
Un’iniziativa dichiaratamente apartitica, firmata da liberi cittadini italiani oltre ogni schieramento politico e ideologico, che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica, mobilitare le coscienze e affermare una solidarietà non retorica ma concreta, anche solo per un quarto d’ora.
In un tempo in cui il rumore della guerra sembra coprire ogni voce, Italiani per Gaza chiedono di far parlare il silenzio. E il buio.
Last modified: Agosto 7, 2025

