Scritto da 3:21 pm Aprilia, Cronaca, Top News

Aprilia, 60enne aggredisce infermiere al pronto soccorso: calci, pugni e una denuncia. Sequestrata un’arma

Aprilia (martedì, 29 luglio 2025) — Un episodio di violenza si è verificato nelle scorse ore all’ospedale dei Castelli, dove un uomo di 60 anni, residente ad Aprilia, ha aggredito un infermiere del pronto soccorso, rendendo necessario l’intervento dei carabinieri. La situazione, particolarmente delicata, ha messo a rischio l’incolumità del personale sanitario e degli altri pazienti presenti nella struttura.

di Sofia Cilli

L’uomo era stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso in evidente stato di alterazione. Secondo quanto ricostruito, minacciava gesti autolesionistici e suicidio, e mostrava segni compatibili con l’assunzione di sostanze psicotrope. Una volta giunto in ospedale, ha rapidamente perso il controllo, cercando di allontanarsi dalla struttura e dando inizio a una violenta colluttazione.

Calci e pugni contro il personale sanitario: infermiere ferito alla testa

Nel tentativo di bloccarlo, un infermiere di 29 anni, originario di Cori, ha cercato di trattenerlo con l’aiuto di un collega. Ma il 60enne ha iniziato a divincolarsi con forza, sferrando calci e pugni all’impazzata. Nella colluttazione, il giovane infermiere è caduto a terra, subendo un violento calcio alla testa da parte dell’aggressore. Solo il tempestivo intervento di altri operatori sanitari e delle forze dell’ordine ha impedito conseguenze più gravi.

L’infermiere è stato successivamente sottoposto alle cure del caso: per lui è stata emessa una prognosi di 15 giorni. L’aggressore, invece, è stato sedato dal personale medico e messo in sicurezza dai carabinieri.

Arma legalmente detenuta: scatta il sequestro

Durante gli accertamenti, i militari – giunti dalla stazione di Ariccia e dal reparto territoriale di Aprilia – hanno trovato l’uomo in possesso di un’arma legalmente detenuta, immediatamente sequestrata per motivi di sicurezza.

Per il 60enne pontino è scattata una denuncia per aggressione a pubblico ufficiale e lesioni personali, mentre proseguono le verifiche per chiarire le sue condizioni psichiche e il contesto in cui è maturata l’aggressione.

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Last modified: Luglio 29, 2025
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