Aprilia (venerdì, 8 agosto 2025) — Un cimitero che cade a pezzi e un pericolo troppo grande per essere ignorato. La Commissione Straordinaria che guida il Comune di Aprilia, in via Cattaneo, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per mettere in sicurezza il cimitero comunale dopo un sopralluogo che ha messo nero su bianco la gravità della situazione: infiltrazioni d’acqua, distacchi di intonaco, cornicioni instabili e un degrado strutturale che mette a rischio l’incolumità dei cittadini.
di Sofia Cilli
L’atto dispone l’immediata interdizione delle aree pericolanti e la rimozione di tutte le parti a rischio crollo. Le zone coinvolte saranno transennate fino al 31 ottobre 2025, mentre i lavori dovranno essere avviati e conclusi nel minor tempo possibile. Il provvedimento ha effetto immediato e resterà valido fino al 30 novembre.
Non è un intervento ordinario, ma l’ennesima emergenza in un contesto amministrativo già segnato da tensioni: Aprilia è commissariata dallo scorso 18 aprile, dopo lo scioglimento per mafia, e la gestione è affidata alla Commissione con pieni poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio. Proprio tale organo ha deciso di agire dopo le segnalazioni arrivate agli uffici e ai vigili del fuoco, tra cui quella dell’attivista Andrea Ragusa, che ha denunciato le criticità della struttura.
Secondo la documentazione tecnica, nei riquadri G ed H del cimitero si registrano cedimenti di intonaco dai ballatoi, causati da anni di infiltrazioni e assenza di manutenzione. Il cornicione e l’impermeabilizzazione del solaio sono ormai compromessi, tanto da costituire un pericolo concreto per chiunque vi transiti.
A ostacolare negli anni qualsiasi intervento è stata la cronica mancanza di fondi comunali. Per questo l’amministrazione straordinaria ha chiesto e ottenuto dalla Regione Lazio il via libera a dirottare tre milioni di euro – originariamente destinati ad altri progetti – sulla riqualificazione del cimitero. L’autorizzazione è arrivata l’8 maggio 2025 e consentirà di avviare finalmente un piano di recupero.
Il dirigente del Settore Lavori Pubblici coordinerà l’attuazione delle misure, con il geometra Raffaele Sollo come responsabile unico del progetto. Il controllo sul rispetto dell’ordinanza sarà affidato alla Polizia Locale, mentre la società Progetto Ambiente S.p.A. vigilerà fisicamente sull’area.
Per la cittadinanza è stato predisposto un sistema di informazione capillare, ma il messaggio è chiaro: chi non rispetterà i divieti dovrà fare i conti con sanzioni civili, penali e amministrative.
Aprilia, dunque, corre ai ripari. Ma la domanda resta: quanto tempo servirà per ridare dignità e sicurezza a un luogo che dovrebbe essere di pace e memoria, e non di pericolo?
Foto de Il Caffè
Last modified: Agosto 8, 2025

