Aprilia (giovedì, 11 settembre 2025) — Mentre avanzano i lavori per la discarica di via Scrivia a La Gogna, il Consiglio di Stato ha riaperto il contenzioso sul secondo progetto, quello de “La Ciocca” (rifiuti non pericolosi), annullando la decisione con cui il TAR Lazio aveva dichiarato improcedibile il ricorso della società Paguro s.r.l. contro il diniego di VIA. La causa torna ora in primo grado per l’esame nel merito.
di Sofia Cilli
La vicenda
- 2016: Paguro presenta alla Regione Lazio un progetto di discarica controllata.
- 2017: la Regione esprime parere negativo alla VIA per ragioni ambientali, urbanistiche e di pianificazione.
- 2023: il TAR dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ritenendo che il nuovo progetto presentato (con PAUR) abbia superato il precedente.
La decisione dei giudici d’appello
La Quarta Sezione (relatore Paolo Marotta) accoglie l’appello di Paguro: la presentazione di un nuovo progetto non comporta automaticamente la perdita d’interesse sul primo in assenza di una chiara rinuncia. I due progetti, sottolinea la sentenza, non sono sovrapponibili né tecnicamente né procedimentalmente; inoltre anche il secondo è stato respinto e impugnato altrove. Il TAR, equiparandoli perché riferiti al medesimo sito, ha travisato i fatti e negato tutela senza motivazione adeguata, in violazione dei principi richiamati dall’Adunanza Plenaria n. 16/2024 sulla necessità di motivare le declaratorie in rito.
Cosa succede adesso
Il dossier torna al TAR Lazio, in diversa composizione, che dovrà valutare nel merito la legittimità del diniego VIA del 2017 e gli atti preparatori (compresi i verbali della Conferenza dei Servizi), esaminando le censure su presunti vizi istruttori, travisamenti, violazioni di legge, incongruenze tecniche e l’eventuale richiesta di risarcimento danni da provvedimento illegittimo.
La pronuncia non equivale a un via libera alla discarica de “La Ciocca”: riapre la partita giudiziaria mentre, in parallelo, prosegue il cantiere di via Scrivia. Il confronto tornerà dunque sui temi chiave: coerenza con il Piano Regionale dei Rifiuti, impatti ambientali e urbanistici del sito e modalità di gestione del ciclo dei rifiuti nell’area di Aprilia.
Last modified: Settembre 10, 2025

