Aprilia (venerdì, 12 settembre 2025) — Nessuno stop, almeno per ora, ai lavori della nuova discarica in costruzione a Sant’Apollonia, in via Scrivia. Il TAR del Lazio – sezione di Roma ha infatti respinto l’istanza cautelare presentata dall’associazione Verdi Ambiente e Società-Aps Onlus e dal comitato cittadino di via Scrivia, rappresentato da Francesca Romana Tintori, contro la Regione Lazio, la società proponente Frales srl e il Ministero della Cultura.
di Sofia Cilli
Il ricorso, firmato dagli avvocati Giuseppe Libutti e Michele Trotta, chiedeva l’annullamento del Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale) rilasciato dalla Direzione Ambientale della Regione Lazio, evidenziando possibili gravi ripercussioni ambientali e archeologiche.
Con l’ordinanza, i giudici amministrativi hanno ritenuto assenti i requisiti del fumus boni iuris e del pericolo di un danno grave e irreparabile «nel tempo necessario a giungere alla decisione sul ricorso». In particolare, hanno osservato che il vincolo agrario è stato apposto dopo il rilascio del provvedimento impugnato e che la Regione avrebbe comunque garantito alla Soprintendenza un monitoraggio costante dei lavori. Una garanzia, tuttavia, che i ricorrenti contestano, ricordando l’abbattimento del casale storico già avvenuto nell’area interessata.
Parallelamente, resta pendente davanti al TAR di Latina un secondo ricorso contro il progetto, presentato dalla tenuta Calissoni Bulgari: la discussione è fissata per il 24 settembre.
Al momento, quindi, una vittoria per il gruppo guidato da Fabio Altissimi – patron di Rida Ambiente e riconducibile alla società Frales – che prosegue nella realizzazione dell’impianto destinato ad accogliere i rifiuti dell’intera provincia di Latina.
Il progetto della discarica
La discarica di Sant’Apollonia prevede una capacità di abbancamento di circa 940.000 metri cubi di rifiuti per una durata stimata di 10 anni. Il progetto, presentato nel 2023 da Alessandro Spuntoni (Frales srl), ha un costo complessivo di 28 milioni di euro, di cui 22 milioni destinati alla costruzione.
L’obiettivo dichiarato è garantire l’autosufficienza dell’Ato di Latina, attualmente privo di discariche nonostante anni di confronti istituzionali e appelli politici. La località di Sant’Apollonia era già stata individuata, nell’ottobre 2022, tra i quattro siti scelti dal Ministero della Transizione Ecologica, con un finanziamento previsto di 14 milioni di euro di fondi PNRR per l’ex discarica presente nell’area.
Last modified: Settembre 12, 2025

