Aprilia (giovedì, 23 ottobre 2025) — In una lettera aperta indirizzata ai cittadini e alle cittadine di Aprilia, quattro associazioni storiche del territorio – l’ANPI “Vittorio Arrigoni”, l’Associazione Aeronautica, l’Associazione Marinai e l’Associazione Finanzieri – esprimono profonda preoccupazione per il prolungamento del commissariamento del Comune, deciso dal Consiglio dei Ministri lo scorso 18 aprile.
di Sofia Cilli
Il provvedimento, nato in seguito alle verifiche del Prefetto di Latina che hanno accertato infiltrazioni della criminalità organizzata “tali da compromettere il buon andamento dell’azione amministrativa”, prolunga di altri 18 mesi il vuoto istituzionale cittadino. Un periodo, denunciano i firmatari, “eccessivamente lungo e pieno di incognite”, che rischia di aggravare la distanza tra cittadini e istituzioni.
Secondo le associazioni, la sospensione della politica locale non solo indebolisce la vita democratica, ma alimenta la sfiducia nella partecipazione civica: “I cittadini ci rispondono che votare è inutile, che i politici sono tutti uguali. Ma la democrazia vive proprio nel coinvolgimento e nella responsabilità condivisa della comunità”, scrivono.
Il documento cita anche i limiti strutturali del commissariamento come strumento di contrasto alle infiltrazioni mafiose: dopo oltre trent’anni di applicazione della legge del 1991, “la mafia non appare affatto intimidita” e spesso torna più radicata di prima.
A preoccupare i rappresentanti delle associazioni è inoltre il rischio che il commissario prefettizio, non conoscendo a fondo il territorio, non riesca a mantenere un contatto reale con la cittadinanza. “Così si accentua il distacco tra istituzioni e comunità, compromettendo ulteriormente la democrazia”, si legge nella lettera.
Le associazioni lamentano poi difficoltà economiche e organizzative: l’ANPI e le altre sigle, che dal 2020 condividono la sede di via Carroceto, si trovano ora a rischio sfratto per l’aumento delle spese di gestione. Eppure, ricordano, da quella sede sono nate numerose iniziative culturali e civiche: dalla creazione del “Parco della Costituzione” con installazioni dedicate ai principi fondamentali della Carta, a progetti scolastici di educazione civica, conferenze, mostre e commemorazioni istituzionali.
“Abbiamo garantito la tenuta sociale di questa città, supplendo spesso alle carenze dell’amministrazione. Aprilia non è solo mafia”, scrivono con forza i rappresentanti.
In chiusura, i firmatari rivolgono un appello al Commissario prefettizio e alle nuove Commissarie: “Non chiediamo favori, ma solo di poter continuare a fare il bene dei cittadini. Il volontariato è una risorsa preziosa che merita ascolto e rispetto”.
La lettera è firmata da Filippo Fasano (Presidente ANPI “Vittorio Arrigoni”), Antonio Iovino (Presidente Associazione Aeronautica), Francesco Tramontano (Presidente Associazione Marinai) e Luigi Aprea (Presidente Associazione Finanzieri).
Last modified: Ottobre 23, 2025

