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Ovolazio rilancia il progetto del pollificio a Fossignano: nuova risposta al Comune di Aprilia

Aprilia (mercoledì, 22 ottobre 2025) — La società Ovolazio non intende rinunciare al progetto per la costruzione di un grande allevamento avicolo in via Fossignano, ad Aprilia. Dopo il parere negativo espresso lo scorso marzo dal settore Urbanistica del Comune, l’azienda torna a sollecitare l’amministrazione, sostenendo di aver fornito tutte le integrazioni richieste e di voler proseguire nell’iter per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), avviato nel 2023 e poi sospeso per carenze documentali.

di Sofia Cilli

Il nodo principale riguarda presunte difformità edilizie tra i fabbricati presenti nell’area e i titoli autorizzativi già rilasciati. Dopo un sopralluogo congiunto tra Urbanistica e Polizia Locale, avvenuto il 19 novembre 2024, il Comune aveva segnalato alcune irregolarità e annunciato possibili sanzioni ai sensi del D.P.R. 380/2001 e della legge regionale 15/2008.

Ovolazio, però, contesta la gestione della vicenda: in una nota recente, afferma di aver tentato più volte di ottenere un confronto diretto con gli uffici comunali, senza ricevere risposta formale. L’azienda sostiene di aver trasmesso, tramite il proprio legale, tutta la documentazione necessaria a chiarire i rilievi mossi e ribadisce la volontà di collaborare con gli enti coinvolti.

Il piano prevede un allevamento “a terra” di 61.210 galline ovaiole su un’area di circa 29 mila metri quadrati, con sei capannoni, un deposito per le uova e un’abitazione per il custode. Secondo la relazione tecnica, ogni capo resterà nell’impianto per circa 14 mesi, producendo in media 350 uova prima di essere trasferito per la macellazione.

L’azienda assicura che l’impianto sarà progettato per limitare l’impatto ambientale, grazie a sistemi di aerazione naturale e agitatori a bassa velocità per mantenere costante la qualità dell’aria all’interno dei capannoni.La questione del pollificio a Fossignano, che in passato aveva già sollevato polemiche per la presenza di un allevamento simile e problemi legati alle mosche, resta dunque aperta.

Mentre Ovolazio chiede un riesame e difende la regolarità del proprio progetto, il Comune di Aprilia mantiene una posizione prudente, ribadendo che ogni dubbio urbanistico dovrà essere chiarito prima di concedere il via libera. La decisione finale spetterà ora alla Regione Lazio, chiamata a valutare la documentazione aggiornata e a stabilire se l’impianto potrà effettivamente essere realizzato.

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Last modified: Ottobre 22, 2025
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