Aprilia (giovedì, 28 agosto 2025) — Nel pomeriggio di oggi, a partire dalle 16, piazza Roma ad Aprilia ha ospitato un sit-in organizzato dai cittadini per ribadire il loro “no” alla realizzazione della discarica di Sant’Apollonia. Nonostante i lavori per il deposito di rifiuti siano già avviati, i manifestanti hanno chiesto compattezza e unità, sollecitando le tre commissarie straordinarie del Comune a presentare ricorso al Tar contro il progetto.
di Sofia Cilli
Alla mobilitazione è intervenuto anche il presidente provinciale di Italia Viva, Vincenzo Giovannini, che ha attribuito la responsabilità politica dell’autorizzazione a Fratelli d’Italia e al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Giovannini ha ricordato come, in campagna elettorale, Rocca avesse garantito che nessuna discarica sarebbe stata approvata nel territorio apriliano, già gravato da impianti a forte impatto ambientale.
Il dibattito politico si è acceso anche a livello locale: Giovannini ha criticato duramente le dichiarazioni del segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Edoardo Baldo, accusandolo di fornire ricostruzioni fuorvianti. Ha ripercorso inoltre i precedenti tentativi di autorizzare l’impianto, respinti negli anni 2017 e 2020 sotto amministrazioni regionali di centrosinistra, sottolineando che l’autorizzazione sia arrivata solo con il centrodestra al governo sia del Comune di Aprilia che della Regione Lazio.
Il presidente provinciale di Italia Viva ha infine richiamato la vicenda del vincolo paesaggistico sulla “Campagna Romana”, ricordando come il ministero della Cultura – anch’esso guidato da Fratelli d’Italia – abbia lasciato scadere i termini di approvazione, aprendo così la strada all’iter autorizzativo della discarica.
Last modified: Agosto 28, 2025

