Aprilia (giovedì, 28 agosto 2025) — L’Associazione Botteghe del Carnevale Apriliano, che da anni cura la realizzazione dei carri allegorici della manifestazione cittadina, ha lanciato un allarme sul futuro dell’evento, dichiarando che la partecipazione dei maestri cartapestai potrebbe essere compromessa a causa di contrasti con il Comune.
di Sofia Cilli
Secondo l’associazione, la situazione sarebbe nata da una “sbagliata interpretazione” degli atti concessori stipulati con l’amministrazione comunale e da provvedimenti ritenuti non giustificati, come la recente diffida emessa dal V Settore. Condizioni giudicate inaccettabili e non supportate da adeguata documentazione, che avrebbero creato difficoltà tali da mettere a rischio la continuità della loro attività.
Le Botteghe hanno formalizzato una richiesta di incontro alla Commissione straordinaria del Comune, chiedendo la presenza anche dei dirigenti del III e V Settore, per chiarire le posizioni e trovare una soluzione condivisa. In mancanza di un accordo, l’associazione non esclude di ritirarsi definitivamente dalla manifestazione, con conseguenze pesanti non solo per il Carnevale ma anche per l’immagine stessa della città.
Nel loro appello, i carristi hanno ringraziato le forze politiche che hanno mostrato sensibilità sul tema, in particolare la coalizione di centrosinistra, che ha proposto di valorizzare ulteriormente la manifestazione, e l’associazione Assinarch, favorevole all’istituzione di un tavolo tecnico per lo sviluppo del Carnevale sul modello di Viareggio.
L’associazione ha sottolineato come il Carnevale di Aprilia rappresenti un patrimonio storico, culturale e folcloristico che il Comune ha il dovere di tutelare e promuovere. Dopo l’incontro con la Commissione straordinaria, è prevista l’organizzazione di una conferenza stampa per illustrare gli esiti del confronto.
Last modified: Agosto 28, 2025

