Aprilia (martedì, 2 settembre 2025) — La Rappresentanza Sindacale Unitaria della Progetto Ambiente di Aprilia lancia l’allarme sulle condizioni dell’azienda e sui diritti dei lavoratori. In una nota diffusa dai rappresentanti Fabio Leone, Paolo Casabianca e Umberto De Luca (UGL PSA), si evidenziano numerose irregolarità riscontrate a partire dall’insediamento del nuovo management, avvenuto a gennaio 2025.
di Sofia Cilli
Secondo il sindacato, sarebbero stati commessi molteplici errori nelle buste paga, tra cui il mancato riconoscimento degli straordinari domenicali, la mancata corresponsione delle festività soppresse, la sottrazione di ore di straordinario, un’errata applicazione della franchigia per malattia, un calcolo impreciso dei congedi parentali e persino errori nell’allineamento delle quote del fondo previdenziale. Disattenzioni che, denunciano i sindacati, avrebbero aggravato la già precaria situazione economica dei dipendenti.
A destare ulteriore perplessità è la scoperta di un incarico atipico trentennale assegnato allo stesso consulente dell’azienda, definito dal sindacato come “amministratore a tempo part time e consulente a vita”.
La nota segnala anche preoccupazioni più ampie sulla gestione della società dopo l’addio dell’amministratore unico Stefano Cicerani: dalla esternalizzazione del servizio di ritiro degli ingombranti alla riduzione della lavorazione dei materiali recuperati nell’impianto di selezione di via delle Valli. Una serie di scelte che, secondo i sindacati, sta generando malumore e incertezza tra i lavoratori di Progetto Ambiente Spa.
Last modified: Settembre 2, 2025

