Scritto da 4:55 pm Aprilia, Attualità, Top News

Aprilia2, via libera all’ampliamento: lavori con vincoli archeologici, nuova ala pronta nel 2026

Aprilia (lunedì, 8 settembre 2025) — La Regione Lazio ha approvato il progetto di ampliamento del centro commerciale Aprilia2, situato lungo la Pontina, ma con prescrizioni rigide imposte dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. L’area è infatti sottoposta a vincolo archeologico e considerata ad alto potenziale di ritrovamenti.

di Sofia Cilli

Il Ministero della Cultura ha dato il via libera solo a condizione che vengano effettuati scavi preliminari e monitoraggi costanti, con la presenza obbligatoria di un archeologo qualificato. Quest’ultimo dovrà realizzare saggi fino al raggiungimento di quote “sterili” dal punto di vista archeologico, oltre ad assistere alle operazioni di scavo e movimento terra. Tutte le attività saranno documentate e trasmesse alla Soprintendenza con relazioni corredate di foto, grafici e georeferenziazioni. Qualora emergessero reperti, potrebbero essere imposti approfondimenti, varianti al progetto o interventi di restauro e valorizzazione.

Il progetto, presentato dalla società Lsgi Italia 6, prevede la costruzione di una nuova ala, destinata a ospitare cinque medie strutture di vendita, su parte dell’attuale parcheggio. La superficie commerciale passerà così dagli attuali 19.686 metri quadrati a 23.111, con un incremento di 3.425 mq.

Si tratta del secondo ampliamento in pochi anni: già nel 2019 il centro commerciale era cresciuto dai 15.000 mq originari agli attuali quasi 20.000, senza necessità di valutazione di impatto ambientale. Anche questa volta, la Regione ha escluso l’assoggettabilità alla VIA, snellendo l’iter autorizzativo.

I lavori, che dovrebbero durare circa quattro mesi, saranno realizzati con moduli prefabbricati per ridurre la necessità di scavi invasivi. Al termine dell’intervento, la struttura assumerà la forma di una “L”.

L’inaugurazione della nuova ala è prevista per settembre 2026, consolidando ulteriormente Aprilia2 come polo commerciale di riferimento per un bacino d’utenza che spazia da Pomezia a Latina, dai Castelli Romani ad Anzio e Nettuno.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 8, 2025
Close