Esteri (giovedì, 9 ottobre 2025) — Nella notte tra l’8 e il 9 ottobre, Israele e Hamas hanno raggiunto un’intesa relativa alla “prima fase” del piano di pace promosso dagli Stati Uniti. Secondo il premier israeliano Benjamin Netanyahu, tutti gli ostaggi saranno riportati a casa, definendo la giornata come “storica per Israele”. Anche il presidente americano Donald Trump ha commentato l’accordo, considerandolo “un primo passo verso una pace duratura”.
di Sofia Cilli
L’intesa prevede l’entrata in vigore di un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza subito dopo la firma ufficiale, mentre la liberazione degli ostaggi dovrebbe avvenire entro 72 ore. Mercoledì sera, Hamas aveva fornito prove che almeno 20 ostaggi sono ancora vivi. Fonti giornalistiche riferiscono che Israele avrebbe accettato di liberare circa 1.950 prigionieri palestinesi, anche se non è chiaro se tra questi rientri il leader palestinese Marwan Barghouti.
Nella Striscia di Gaza si sono svolti festeggiamenti per l’accordo. Hamas ha sottolineato che l’intesa prevede il ritiro delle forze israeliane, l’ingresso di aiuti umanitari e lo scambio dei prigionieri. Entrambe le parti, Hamas e Netanyahu, hanno espresso ringraziamenti al presidente statunitense per il ruolo di mediazione.
Sul fronte diplomatico europeo, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani è atterrato a Parigi per partecipare alla riunione ministeriale dedicata all’attuazione del piano di pace Usa. La Farnesina ha spiegato che l’incontro coincide con la sessione del governo israeliano dedicata alla formalizzazione dell’accordo raggiunto a Sharm el-Sheikh, che dovrebbe essere seguita dall’entrata in vigore del cessate il fuoco a Gaza e dal ritiro parziale delle truppe israeliane lungo le linee concordate.
In Italia, intanto, si sono tenute nuove manifestazioni a sostegno di Gaza, senza che si registrassero incidenti. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha lanciato un avvertimento sul rischio di antisemitismo. I nove cittadini italiani a bordo della Flotilla sono in buone condizioni e saranno espulsi dal Paese.
Last modified: Ottobre 9, 2025

