Aprilia — Un weekend intenso e ricco di soddisfazioni per le Mamasharks, protagoniste a Perugia dove, invitate da AICS Perugiae VivoVolley, hanno preso parte a una due giorni dedicata alla promozione del Catch’n Serve Ball in Umbria. Una trasferta impegnativa, ma altamente positiva sia sul piano tecnico che su quello della diffusione di questo giovane e coinvolgente sport.
di Sofia Cilli
Nel capoluogo umbro, le atlete apriliane si sono confrontate con la Rinascita Firenze, una squadra ben strutturata e preparata, dando vita a un incontro di alto livello tecnico e grande intensità agonistica.
“Le nostre ragazze – scrive la società – nonostante gli allenamenti altalenanti dovuti alla nota situazione che da tempo coinvolge gli sportivi e le famiglie apriliane, hanno saputo distinguersi e offrire una prestazione di carattere contro le ostiche avversarie toscane.”
All’evento era presente anche Monica Zibellini, Responsabile nazionale Catch’n Serve Ball, che con la sua partecipazione ha ribadito l’importanza di questi appuntamenti per la crescita e la diffusione della disciplina su tutto il territorio italiano.
Ma la presenza delle Mamasharks non si è limitata al campo: le atlete hanno voluto lanciare anche un messaggio di inclusione e sensibilizzazione, esponendo sulle loro maglie il logo dell’associazione AISK, a testimonianza dell’impegno della squadra nel promuovere valori di solidarietà, partecipazione e rispetto.
Una trasferta, dunque, che va oltre lo sport, rafforzando il legame tra agonismo e sensibilità sociale e confermando il ruolo delle Mamasharks come ambasciatrici del Catch’n Serve Ball e dei valori positivi che esso rappresenta.
Last modified: Novembre 5, 2025

