Aprilia — Dopo il debutto con Fabio Ciconte e il suo saggio Il cibo è politica, la rassegna Selvatica prosegue all’Ex-Mattatoio di Aprilia con un nuovo incontro dedicato all’intreccio tra ambiente, lavoro e immaginari collettivi.
di Sofia Cilli
Sabato 8 novembre alle 18.00, il Circolo Arci La Freccia accoglierà la redazione di Operaia Rivista per l’appuntamento intitolato Convergenze ecologiche: storie di fabbrica e storie di ambiente.
Un’occasione per interrogarsi sulle relazioni, spesso rimosse, ma oggi più che mai urgenti, tra crisi climatica e mondo produttivo, tra i luoghi della trasformazione industriale e i territori che ne vivono le conseguenze.
Partendo dai contenuti della rivista, l’incontro inviterà il pubblico a esplorare i punti di contatto tra giustizia sociale e giustizia ambientale, nella ricerca di nuove narrazioni capaci di restituire complessità e umanità ai conflitti del presente.
Operaia Rivista: un progetto editoriale sul lavoro che cambia
Nata nel 2024, Operaia Rivista è una pubblicazione indipendente, online e autoprodotta, che intreccia narrazione, fotografia, arte e inchiesta per raccontare il lavoro contemporaneo.
Nelle sue pagine, la Fabbrica diventa un luogo simbolico e corale: spazio di vita quotidiana, di fragilità e resistenza, ma anche osservatorio privilegiato per leggere le trasformazioni industriali e ambientali.
Attraverso racconti, poesie, reportage e analisi socio-culturali, la rivista restituisce voce ai lavoratori e alle lavoratrici, collegando le loro esperienze a temi come precarietà, crisi ecologica e mutazione dei territori.
La rassegna Selvatica: l’Ex-Mattatoio come spazio civico e culturale
“Selvatica – storie di ambiente, ecologia e territorio” è il ciclo di incontri promosso dal Circolo Arci La Freccia che mira a riattivare l’Ex-Mattatoio come luogo di confronto, partecipazione e immaginazione collettiva.
Libri, riviste e podcast diventano il punto di partenza per discutere di ecologia, comunità e cambiamenti sociali, restituendo vita a uno spazio pubblico che torna a essere luogo di circolazione di idee e narrazioni.
L’ingresso è gratuito con tessera ARCI, fino a esaurimento posti.
Last modified: Novembre 6, 2025

