Aprilia (mercoledì, 3 settembre 2025) — Sinistra Italiana di Aprilia ha espresso forte preoccupazione per la decisione dell’amministrazione comunale di non riaprire, al momento, le palestre comunali. La chiusura è legata alle procedure in corso per il nuovo bando di concessione degli impianti, ma la scelta – secondo il partito – rischia di avere gravi conseguenze sociali.
di Sofia Cilli
Molte famiglie, infatti, hanno segnalato come le associazioni sportive che fino a oggi hanno gestito le strutture abbiano sempre garantito tariffe accessibili, mentre l’alternativa degli impianti privati comporterebbe costi troppo elevati per una parte significativa della cittadinanza. Un ostacolo che, inevitabilmente, colpisce soprattutto i nuclei meno abbienti, privando bambini e ragazzi della possibilità di praticare attività sportiva.
La scadenza delle concessioni, sottolinea Sinistra Italiana, era nota da tempo e avrebbe consentito di programmare con anticipo il nuovo bando, così da assicurare l’assegnazione degli spazi già all’inizio della stagione sportiva. La pubblicazione avvenuta solo ad agosto rende invece difficile concludere l’iter amministrativo prima di novembre. In casi del genere, la normativa prevede la possibilità di applicare proroghe tecniche temporanee, giustificate dall’interesse pubblico, come già accaduto in altri comuni. Una soluzione di buon senso che avrebbe garantito continuità al servizio, senza danneggiare famiglie e associazioni.
La mancata riapertura delle palestre, inoltre, priva le casse comunali degli introiti derivanti dalle concessioni: risorse non determinanti per il bilancio complessivo, ma comunque utili e che vanno ora perse. Non mancano perplessità anche sul contenuto del bando stesso: tra i requisiti richiesti alle associazioni figura la presentazione della SCIA antincendio. Si tratta di un documento importante, ma la responsabilità di assicurare la conformità degli impianti alle norme di sicurezza – evidenzia il partito – spetta al Comune, prima ancora di concedere l’utilizzo a scuole e associazioni.
In una città che già affronta fragilità sociali e rischi legati alla marginalità giovanile, togliere ai ragazzi spazi di aggregazione e inclusione significa indebolire ulteriormente il tessuto comunitario. Proprio le associazioni sportive e culturali, ricordano da Sinistra Italiana, svolgono da anni un ruolo essenziale nel promuovere coesione, partecipazione e valori positivi.
Il partito ribadisce infine che il commissariamento non può trasformare la gestione della città in un mero esercizio burocratico. Occorre invece un impegno costante a favore del dialogo e della collaborazione con le realtà associative del territorio, così da garantire ai giovani e alle famiglie l’accesso a servizi sportivi e culturali di qualità.
Last modified: Settembre 3, 2025

