Scritto da 5:18 pm Aprilia, Attualità, Top News

Stazioni ferroviarie apriliane nel mirino del M5S: sicurezza carente tra parcheggi al buio e videosorveglianza insufficiente

Aprilia (martedì, 30 settembre 2025) — Il gruppo di lavoro sulla sicurezza del Movimento 5 Stelle di Aprilia, con gli attivisti Maurizio Fioranelli e Giuseppina D’Alò, ha condotto un’analisi sullo stato delle stazioni ferroviarie del territorio, denunciando gravi criticità che mettono a rischio pendolari e residenti.

di Sofia Cilli

Alla stazione di Aprilia, non è raro che i viaggiatori al ritorno trovino le proprie auto vandalizzate nonostante il pagamento del parcheggio. Attualmente le telecamere sono posizionate soltanto nel piazzale antistante lo scalo, lasciando scoperto il grande parcheggio retrostante. Una videosorveglianza più capillare, sottolineano gli attivisti, garantirebbe maggiore sicurezza sia alle vetture parcheggiate che ai cittadini che le raggiungono nelle ore serali.

La situazione peggiora alla stazione di Campoleone, dove il vialetto che collega il sottopassaggio al parcheggio risulta totalmente al buio. I lampioni spenti costringono i pendolari a utilizzare le torce dei cellulari, con il rischio di inciampare o essere investiti dalle auto in transito. L’area, circondata da rovi e sterpaglie, risulta isolata e potenzialmente pericolosa soprattutto nelle ore notturne, aumentando il rischio di aggressioni e rapine, in particolare per le donne. “In queste condizioni – osservano gli attivisti – le raccomandazioni dell’Agenzia Europea sulla sicurezza vengono completamente disattese, penalizzando chi è costretto a lavorare fino a tardi”.

Secondo il M5S, il parcheggio dovrebbe essere interamente illuminato e il vialetto recintato per impedire intrusioni di animali o malintenzionati. Le telecamere presenti, infatti, servono solo a registrare le immagini e non garantiscono un intervento immediato. A ciò si aggiunge l’assenza di segnaletica lungo via Apriliana, che rende difficile individuare il parcheggio a chi non conosce la zona.

Gravi criticità emergono anche alla stazione di Campodicarne, dove il parcheggio appare privo di segnaletica orizzontale e delimitazione degli stalli. Gli unici spazi tracciati, denunciano gli attivisti, non sono riservati ai disabili ma al personale ferroviario. Anche qui l’illuminazione e la videosorveglianza coprono solo l’area immediatamente adiacente alla stazione, lasciando il resto al buio. Inoltre, accanto allo scalo esiste un parcheggio nuovo, mai utilizzato e ormai degradato, oggi rifugio di senza fissa dimora: un’area che, se recuperata, potrebbe ampliare la disponibilità di posti auto ed evitare che gli utenti siano costretti a sostare lungo la strada di accesso, rischiando multe.

Infine, lungo la stessa strada di accesso, permane da anni una rotatoria provvisoria realizzata con barriere in plastica New Jersey, mai riempite neppure d’acqua per renderle stabili. “È inaccettabile che nessuno abbia risolto una situazione così precaria – denunciano dal gruppo M5S – a rischio sicurezza per automobilisti e pedoni”.

L’analisi del Movimento 5 Stelle mette dunque in luce una rete di infrastrutture ferroviarie carente, tra luci spente, telecamere insufficienti e aree degradate, chiedendo interventi urgenti a tutela di pendolari e cittadini.

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Last modified: Settembre 30, 2025
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