Aprilia (martedì, 29 luglio 2025) — Si è svolta oggi, nella sala consiliare del Comune di Latina, una riunione straordinaria della Conferenza dei sindaci della provincia, interamente dedicata all’emergenza sanitaria legata al virus West Nile, che nelle ultime settimane ha fatto registrare ben 41 casi confermati sul territorio pontino.
di Sofia Cilli
L’incontro è stato voluto dalla sindaca Matilde Celentano, su sollecitazione della Direttrice Generale della ASL di Latina, Sabrina Cenciarelli, alla luce dell’evolversi della situazione epidemiologica.
All’appuntamento hanno risposto 29 sindaci o delegati su 33 Comuni, segno tangibile dell’attenzione e della preoccupazione condivisa. Insieme ai primi cittadini, erano presenti anche i rappresentanti della Direzione strategica della ASL, i responsabili dei distretti socio-sanitari, del Dipartimento di Prevenzione e delle unità ospedaliere coinvolte nella gestione clinica dei pazienti.
Durante la riunione, è stato fatto il punto sulle azioni già intraprese e su quelle da rafforzare nel breve termine. I Comuni hanno già avviato interventi di disinfestazione mirata nelle aree dove si sono verificati i contagi, mentre proseguono le disinfestazioni programmate su scala provinciale, iniziate lo scorso aprile e destinate a concludersi a ottobre. Tra le richieste emerse nel corso dell’incontro, anche quella di un coinvolgimento più strutturato del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, considerata la presenza di numerosi corsi d’acqua stagnanti, ambienti favorevoli alla proliferazione delle zanzare.
La Direttrice Cenciarelli ha sottolineato il lavoro di coordinamento tra ASL, Regione Lazio, INMI Lazzaro Spallanzani, SERESMI, Istituto Zooprofilattico Sperimentale e amministrazioni locali, ribadendo che prevenzione e informazione rappresentano gli strumenti più efficaci per contenere la diffusione del virus, soprattutto nelle fasce di popolazione più vulnerabili.
Particolarmente apprezzato dai sindaci è stato anche il coinvolgimento dei medici di medicina generale, già destinatari di percorsi informativi per facilitare la diagnosi precoce della malattia e l’adozione di misure tempestive.
“È fondamentale che la popolazione sia correttamente informata – ha affermato la sindaca Celentano – perché spesso bastano piccoli accorgimenti quotidiani per ridurre il rischio di puntura da parte delle zanzare infette: indossare abiti che coprano braccia e gambe, evitare di esporsi all’aperto nelle ore serali, eliminare l’acqua stagnante da vasi e contenitori, usare repellenti e installare zanzariere alle finestre”.
La sindaca ha inoltre annunciato che, in caso di mancata flessione dei contagi nelle prossime settimane, la conferenza dei sindaci verrà nuovamente riconvocata per aggiornare il piano d’azione.
Last modified: Luglio 29, 2025

