Aprilia (domenica, 3 agosto 2025) — Nessuna multa, ma occhi ben aperti sulla sicurezza. Gli autovelox installati nel territorio comunale di Lanuvio resteranno accesi anche se, al momento, non potranno essere utilizzati per sanzionare gli automobilisti. Lo chiarisce in una nota l’amministrazione comunale, rispondendo alle polemiche degli ultimi giorni e a diverse ricostruzioni apparse sulla stampa locale.
di Sofia Cilli
I dispositivi – si legge nel comunicato – sono attualmente in attesa dell’omologazione prevista dal cosiddetto Decreto Salvini, il cui termine è fissato al 12 giugno 2025. Fino ad allora, le apparecchiature potranno restare in funzione, ma non genereranno sanzioni: il loro scopo è esclusivamente preventivo, per educare alla guida responsabile e scoraggiare comportamenti pericolosi.
Una presa di posizione chiara, dopo che alcune dichiarazioni di esponenti politici – anche di ambito sovracomunale – avevano generato confusione tra i cittadini. “Le apparecchiature utilizzate finora – specifica il Comune – sono state regolarmente approvate secondo le normative vigenti al momento della loro installazione. I verbali già emessi sono perfettamente legittimi e notificati nel pieno rispetto del Codice della Strada, con regolare comunicazione alla Prefettura”.
Dal 13 giugno 2025, tuttavia, entrerà in vigore l’obbligo di utilizzo esclusivo di apparecchiature omologate, come previsto dalla Circolare del Ministero dell’Interno n. 995 e dal Parere dell’Avvocatura dello Stato del 18 dicembre 2024. In attesa di quell’adeguamento, gli autovelox continueranno a svolgere un ruolo chiave nella prevenzione.
“Non si tratta di strumenti per fare cassa – ribadisce l’amministrazione – ma di deterrenti fondamentali su strade dove gli incidenti sono frequenti e spesso gravi. È in gioco la tutela della vita”.
Un messaggio rafforzato dai dati: oltre 3.000 morti e più di 233mila feriti in incidenti stradali solo nel 2024 in Italia, con un costo sociale di 22,6 miliardi di euro. Tra le cause principali, la velocità – seconda solo alla distrazione – che ha provocato quasi 20.000 incidenti in un anno.
“Gli autovelox non sono il nemico – conclude la nota – ma un alleato silenzioso della sicurezza stradale. Lanuvio continuerà a promuovere una cultura del rispetto delle regole, con un solo obiettivo: proteggere la vita dei cittadini”.
Last modified: Agosto 2, 2025

